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Incendio a San Miniato in un'azienda che produce miele, scongiurato il rischio scoppio bombole di gas

Sabrina Chiellini
Incendio a San Miniato in un'azienda che produce miele, scongiurato il rischio scoppio bombole di gas

Intervento dei vigili del fuoco in via Trento a La Scala. Soccorse alcune persone per problemi respiratori, nessuna è grave. Salvate le arnie con le api

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SAN MINIATO. Vigili del fuoco al lavoro - nel pomeriggio del 16 marzo - in via Trento a La Scala di San Miniato per l'incendio di alcuni container all'interno di una "fattoria" del miele. La fiamme in un container della "fattoria" del miele, situato a due passi dall'abitazione dove vivono le famiglie Ceccatelli e Basile, in via Trento, si sono sviluppate poco dopo le 14.

Sul posto sono intervenute le squadre dei vigili del fuoco di Castelfranco di Sotto, di Pisa e di Empoli. All’inizio tra i soccorritori c’era una grande preoccupazione per la presenza di alcune bombole del gas - quattro quelle messe in sicurezza – che avrebbero potuto esplodere. Chiusa anche una parte della strada intorno al luogo dove si è verificato l'incendio.

La polizia municipale di San Miniano ha provveduto a dirigere le operazioni della viabilità, mentre sul posto sono intervenuti anche i carabinieri di San Miniato. Medico e personale dell’emregenza sanitaria, intervenuti con un'ambulanza inviata dalla centrale del 118 di Empoli, hanno prestato soccorso ad alcune persone che si temeva potessero avere avuto problemi in quanto avevano respirato il fumo anche nel tentativo di spegnere il rogo. Per fortuna nessuna ha avuto la necessità di essere ricoverata in ospedale. «Siamo riusciti anche a salvare le api», hanno spiegato dall’azienda ai carabinieri.

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Spegnere le fiamme e riportare la situazione alla normalità ha richiesto quasi una giornata di lavoro. Nel laboratorio dove si trovano macchinari e strumenti per la lavorazione e l’estrazione del miele e il successivo confezionamento c’erano molti materiali facilmente incendiabili. Così come si trovava molta cera, difficile da spegnere.

Solo in serata la situazione è tornata nella normalità. Ma per avere una stima precisa dei danni saranno necessari ulteriori sopralluoghi. «L’incendio ha rischiato di estendersi all’abitazione – hanno spiegato i vigili del fuoco alla fine del loro intervento, parlando con i carabinieri – la distanza tra il container e la villa della famiglia proprietaria dell’azienda agricola è di pochi metri».

Si pensa che a causare l’incendio sia stato un corto circuito che si è sviluppato in un momento in cui la lavorazione era ferma per la pausa pranzo.

 

 

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