Sicurezza
I droni nuovi detective della sicurezza lungo le strade
Sono d’aiuto ai consulenti nominati dalla procura di Pisa per un grave incidente avvenuto in via Fosso Vecchio a Cascina
CASCINA. Anche un drone “studia” i rischi di via Fosso Vecchio, in particolare nel tratto all’incrocio con via Carraia, tra Cascina e San Benedetto a Settimo. Sabato pomeriggio i consulenti nominati dalla procura di Pisa in seguito ad un incidente avvenuto a Natale all’incrocio tra via Carraia Sud e via Fosso Vecchio erano al lavoro proprio per ricostruire la dinamica dello scontro e al tempo stesso valutare se l’incrocio e la strada presentano condizioni di rischio che potrebbero aver influito nella dinamica dell’incidente.
[[atex:gelocal:il-tirreno:pontedera:cronaca:1.11055939:Video:https://video.gelocal.it/iltirreno/locale/i-consulenti-della-procura-di-pisa-al-lavoro-con-i-droni/44636/45751]]
Una vettura si era scontrata con uno scooter, condotto da un quindicenne residente a Pisa, che era poi stato trasportato in gravi condizioni al Deu di Cisanello. L’auto dopo lo scontro era volata nel fosso che fiancheggia tutta la strada di collegamento tra Cascina fino a Titignano. Dopo lo scontro è stata presentata una querela per lesioni e il pm incaricato dell’inchiesta ha chiesto una perizia sulla strada e al tempo stesso una ricostruzione cinematica dell’incidente che i periti stanno portando a termine con l’utilizzo di un drone e di altre moderne tecnologie. Questi rilievi saranno sovrapposti a quelli effettuati il giorno dell’incidente dalle forze di polizia intervenute così da arrivare a ricostruire la dinamica e le eventuali responsabilità.
Sabato 14 marzo sono state realizzate immagini sia video che fotografiche, che verranno elaborate con tecnologie e software d’avanguardia utili nelle perizie che mirano a ricostruire i sinistri o nelle verifiche specifiche per la sicurezza stradale. Ma già da un primo sopralluogo è stato evidente anche ai consulenti della procura che l’incrocio presenta elementi di rischio, così come tutta la strada, che potrebbero essere affrontati introducendo il senso unico, almeno in alcuni tratti, quelli più stretti e più pericolosi.
Sono anni che i cittadini chiedono all’amministrazione comunale - sono state organizzate anche raccolte di firme - di mettere mano a un progetto serio che prenda in considerazione la sicurezza di una strada che è percorsa ogni giorno da migliaia ai mezzi. Il Fosso Vecchio è diventato per molti un’alternativa sia alla Tosco Romagnola, sempre più congestionata, che alla superstrada Firenze-Pisa-Livorno. Un carico di traffico che cozza con le condizioni dell’asfalto e le dimensioni della carreggiata che si restringe a mano a mano che si verificano cedimenti lungo i lati della strada stessa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
