Il Tirreno

Pontedera

Pontedera, lettera dell’Asl a un uomo per l'esame al suo utero

Rino Bucci
Uno dei distretti socio sanitari dell'Asl 5
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Uno dei distretti socio sanitari dell'Asl 5

Il paziente si era sottoposto allo screening per prevenire il tumore al colon retto invece ha ricevuto la risposta per il pap-test. Decine di casi simili per un errore di stampa

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PONTEDERA. Ha capito che forse c’era stato un errore quando nella lettera che gli è stata inviata dall’Asl 5 di Pisa ha letto che «il pap-test da lei eseguito non ha evidenziato particolari anormalità». Anche perché lui, che si chiama Paolo, è particolarmente sicuro di essere sprovvisto di utero e ovaie. Comunque sia, effettivamente si era sottoposto alla campagna di prevenzione contro i tumori avviata dall’azienda sanitaria ma per il colon retto.

Scambio di persona. Protagonista di questa storia è un cittadino, di 58 anni, che risiede a Fornacette e che si chiama, appunto, Paolo. «A fine febbraio - racconta - mi sono sottoposto al percorso di screening per la prevenzione dei tumori al colon retto. Dopo aver ricevuto la classica lettera con il giorno d’invito all’esame mi sono presentato al distretto socio sanitario di Bientina dove ho lasciato dei campioni da analizzare». E fin qui tutto a posto.

La risposta è arrivata una decina di giorni dopo, come da prassi, via lettera. Peccato che i contenuti all’interno fossero alquanto fuorvianti. Infatti, nell’intestazione della missiva accanto al nome e all’indirizzo del paziente c’era chiaramente scritto «campagna di prevenzione dei tumori al colon retto». Il responso interno, invece, si tingeva di tinte rosa.

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«Gentile signora - esordisce la lettera arrivata a Paolo - le comunichiamo che il pap-test da lei eseguito non ha evidenziato particolari anormalità e che pertanto il risultato dell’esame è negativo». E in calce: «La ringraziamo per la cortese partecipazione alla “Campagna di diagnosi precoce dei tumori femminili dell’azienda Asl 5 di Pisa».

La reazione. Dopo gli iniziali stupore e divertimento Paolo, che resta sicuro di non avere l’utero, ha iniziato a preoccuparsi per l’esito dell’esame a cui realmente si è sottoposto: lo screening per la prevenzione dei tumori al colo retto.

«Sono immediatamente tornato al distretto socio sanitario dove avevo portato i campioni per avere delle spiegazioni - racconta - e lì mi hanno consigliato di rivolgermi in ospedale per presentare un eventuale reclamo contro l’errore. Per fortuna dal database sono riusciti a stamparmi un altro referto in cui si attestava che l’esame a cui mi ero realmente sottoposto aveva dato esito negativo».

Decine di errori. Viene anche fuori, attraverso l’Urp (Ufficio relazioni col pubblico) che lo scambio di genere che si è verificato per l’uomo di Fornacette non è un caso isolato e che in questi giorni «sono arrivate decine di segnalazioni per errori di questo tipo». L’azienda sanitaria spiega che i referti vengono elaborati dal reparto di Anatomia patologica a Pisa e che probabilmente i problemi si sono verificati al momento della stampa delle lettere.

Il precedente. Non è la prima volta che si verifica un errore del genere. Nel 2009 la lettera di invito allo screening per un pap-test fu spedita dall’Asl 9 di Grosseto ad un prete. Nella missiva, per un errore nel database, si chiedeva di presentarsi per un controllo contro i tumori all’utero. Al religioso si raccomandava: «l'esame va effettuato tra il decimo e il ventesimo giorno del ciclo, di astenersi dai rapporti sessuali, non usare ovuli, creme o lavande vaginali nei tre giorni precedenti all'esame»

La risposta dell'Asl. Ecco la risposta dell'Asl. "In relazione all’invio delle lettere con i risultati dei test eseguiti nel programma di screening, la Asl 5, innanzitutto si scusa con gli utenti per quanto accaduto ma, allo stesso tempo, rassicura che non vi è alcun errore nei risultati ma un errore materiale nell’assemblaggio informatico. Il responsabile del programma di screening sottolinea che i test sono negativi e che, da domani (lunedì), verranno contattati personalmente tutti i pazienti che sono incappati in questo errore".

 

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