Il Tirreno

Pontedera

Testimoni e intercettazioni al processo per i liquami

Testimoni e intercettazioni al processo per i liquami

Le parti hanno indicato chi vorranno sentire durante il dibattimento L’udienza è stata rinviata al 2 aprile. Il reato contestato è traffico di rifiuti

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. Seconda udienza, in tribunale a Firenze, per chiarire le responsabilità penali negli sversamenti nell’Usciana, scoperti nell’ottobre 2012. Liquami industriali che avrebbero dovuto essere depurati e che in realtà, secondo l’accusa, sarebbero stati in parte scaricati nel torrente senza prima essere adeguatamente trattati. Questo, sempre secondo la procura, avrebbe comportato profitti illeciti.

A giudizio con l’accusa di traffico illecito di rifiuti sono finiti l’allora presidente del Consorzio conciario di Fucecchio, Massimo Banti, e il direttore generale Claudio Botrini, entrambi difesi dall’avvocato Massimo Megli. È stato chiamato in causa per le eventuali responsabilità amministrative, secondo la legge 231, anche il Consorzio conciatori Fucecchio; lo stesso è ritenuto responsabile dei danni causati dagli altri due imputati.

Durante una perquisizione al depuratore, dopo una moria di pesci nel torrente Usciana, la Guardia di Finanza scoprì varie irregolarità. Per l’accusa il Consorzio, dal 2006 al 2012, avrebbe smaltito circa 5 milioni di metri cubi di liquami non completamente depurati in modo da abbattere i costi. In seguito all’inchiesta vennero anche sequestrati conti correnti e beni immobili del consorzio per un valore di 18.250.000 euro.

L’udienza di ieri è servita per capire quali saranno gli elementi su cui si svolgerà il processo. Il pubblico ministero ha chiesto di sentire 14 persone, tra testimoni e consulenti. Ha chiesto inoltre la trascrizione di alcune intercettazione telefoniche. Il Ministero dell’Ambiente si è costituito parte civile insieme a Comune di Fucecchio, Italia Nostra, difesa dall’avvocato Daniela Vallini di Fucecchio, e Legambiente, difesa dall’avvocato Giovanni Ciarini di Fucecchio e ha chiesto di sentire il proprio consulente tecnico di parte. «Il Comune e le associazioni sono intervenute nel procedimento – è stato spiegato dai legali – per ottenere il risarcimento dei danni subiti all’immagine e alle attività svolte dalle stesse». È stato inoltre dato incarico ad un perito del tribunale per la trascrizione delle intercettazioni che dovrà essere consegnata entro l’udienza che è stata fissata per il 28 maggio. Il processo comunque è stato aggiornato al 2 aprile per cominciare a sentire i testimoni e i consulenti del pm. Una lunga vicenda giudiziaria: il gup del tribunale di Firenze nell’ottobre scorso ha condannato con rito abbreviato due dipendenti del Consorzio conciario di Fucecchio, Guido Morelli e Marco Bocelli, rispettivamente responsabile della manutenzione e capo impianto.(s.c.)

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Proteste

Sciopero della scuola e dei trasporti venerdì 16 ottobre: le fasce garantite e i motivi della protesta

di Redazione web