Sicurezza
Pontedera, ladri alla scuola cinofila, refurtiva subito ritrovata
Il titolare, Stefano Bartolini, ringrazia i carabinieri della stazione di Pontedera. Avevano rubato anche tre pistole scacciacani. Sarebbero servite per le rapine
PONTEDERA. Si è risolto nel giro di appena 48 ore il furto commesso nella notte tra venerdì 6 marzo e sabato 7 marzo ai danni del centro di scuola cinofila “Italian Boxer Club”, di cui è titolare l’esperto di addestramenti Stefano Bartolini e che si trova in via della Valle a Treggiaia.
Ignoti hanno forzato una finestra della club house della struttura e, una volta dentro, si sono impossessati di un computer, un decespugliatore e tre pistole scacciacani. Con ogni probabilità, l’obiettivo dei ladri erano le tre armi, anche se finte (che al centro per cani utilizzano per le gare e le esibizioni degli animali), che di solito vengono utilizzate, una volta private del tappo rosso, per compiere rapine.
Proprio mentre Bartolini stava preparando l’inventario degli oggetti rubati per poi recarsi a presentare la denuncia, l’addestratore è stato raggiunto lunedì da una telefonata inaspettata.
«Erano i carabinieri della stazione di Pontedera – racconta Bartolini – i quali m’informavano che avevano ritrovato la refurtiva. Mi sono precipitato in caserma e ho provveduto a riconoscere il decespugliatore, il computer e le tre scacciacani, che si trovavano all’interno di un cofanetto sul quale c’è un adesivo della scuola cinofila. È da questo che i militari hanno capito che si trattava di roba rubata al sottoscritto. Mi hanno spiegato di averla trovata, abbandonata, lungo un ciglio della strada vino alla località “Tre Campane”. Desidero ringraziarli di cuore, con quelle pistole ci avrebbero sicuramente commesso qualche rapina».
Non è la prima volta che l’“Italian Boxer Club” finisce nel mirino dei ladri. Circa due anni fa, a Bartolini rubarono un generatore di corrente elettrico appena acquistato del valore di alcune migliaia di euro.
«Purtroppo – afferma Stefano Bartolini – nelle ore serali e notturne questa zona è immersa completamente nel buio. I ladri hanno colpito non solo da noi, più volte hanno fatto visita anche al vicino centro ippico “Lo Scoiattolo”. Ora, però, mi sto attrezzando contro questi ripetuti furti. Grazie ad un sistema di sensori, l’area verrà interamente illuminata non appena qualcuno varca le recinzioni».
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