Il dolore
Un volterrano suona per Sepulveda
La chitarra di Andrea Salvadori ha accompagnato il poeta cileno in un reading
VOLTERRA. Un evento magico di poesia e musica. Dalla Patagonia a Volterra, via Pordenone. Titolo più che mai puntuale, “Poesia senza patria”. Il tutto nella cornice del Festival Dedicato, a Pordenone, costruito ogni anno attorno a una singola personalità della cultura, di rilievo internazionale, con l’obiettivo di approfondirne il percorso artistico nelle sue sfaccettature. Quest’anno Luis Sepulveda. Il quale, si è esibito nello splendido scenario del convento di San Francesco a Pordenone in un fascinoso reading di poesia. Accanto al protagonista, il grande scrittore cileno Luis Spulveda, la moglie, anch’essa cilena, anch’essa scrittrice, Carmen Yanez. E da un trio di musicisti d’eccellenza. Ginevra Di Marco alla voce, Francesco Magnelli al piano e alla chitarra il volterrano Andrea Salvadori. Il trio di musicisti è stato specificamente richiesto da Luis Sepulveda, che ne conosce l’opera e ne è un appassionato ammiratore. Dal Friuli il messaggio giunge dunque nella vecchia Toscana. Così Ginevra Di Marco e sodali, Francesco Magnelli e Andrea Salvadori, si mettono in marcia, destinazione Pordenone. Gli organizzatori del festival hanno infatti l'idea, fra i vari eventi, di organizzare un reading di poesie con Sepulveda e la moglie Carmen Yanez. «Un evento speciale, a Pordenone, davvero bello, è andata al fulmicotone col botto!» riferisce all’istante un soddisfatto Andrea Salvadori non appena gli viene rammentata la sera dello scorso 10 marzo con Luis Sepulveda. «Abbiamo scoperto che era un nostro appassionato, che si era portato alcuni nostri dischi anche nei suoi viaggi in Patagonia e quindi è nato il tutto» continua Salvadori. Mai titolo fu quindi più appropriato, “Poesia senza patria”, per una serata che ha per fulcro la libertà totale, senza confini, della poesia, della musica. «Abbiamo fatto un repertorio ad hoc e scritto due inediti su testi poetici di Luis Sepulveda e Carmen Yanez, molto bello – racconta ancora Andrea Salvadori – i titoli delle poesie sono “Brividi” e “Riflessioni per non tornare”, poi altri brani vari fra cui Montesole che è ormai un'inno per Ginevra, come Todo Cambia brano di Mercedes Soza e, su richiesta di Luis, Il Canto dei Sanfedisti».
Gianni Bianchi
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