Quattro giorni all’insegna del mangiar sano
Delegazione europea in visita all’istituto comprensivo di Montopoli sul tema dell’alimentazione
MONTOPOLI. Quattro giorni di respiro internazionale per le scuole primarie e secondarie dell’istituto comprensivo Galilei di Montopoli, che la scorsa settimana hanno ospitato una delegazione di 18 membri, fra insegnanti e dirigenti, provenienti da scuole di altri paesi europei.
Un’iniziativa prevista dal programma europeo di cooperazione educativa, il cosiddetto Comenius, che dal 2013 coinvolge le scuole montopolesi in un progetto dedicato all’alimentazione consapevole, biologica e a chilometri zero, nonché all’importanza dell’attività fisica, delle tecnologie e della conoscenza dell’inglese. Denominato “Buy healthy, be healthy” e finanziato dall’Unione europea, il progetto prevede momenti di scambio e collaborazione tra vari istituti scolastici associati tra loro: abbinate al Galilei di Montopoli, infatti, ci sono cinque scuole partner provenienti da Danimarca, Turchia, Spagna e Bulgaria, insieme a un istituto scolastico della Calabria, che la scorsa settimana hanno inviato ciascuna una propria delegazione in terra montopolese, alla scoperta dei prodotti locali a chilometri zero e delle iniziative portate avanti dall’istituto comprensivo nell’ambito dell’educazione alimentare.
La visita ha coinvolto tutti i plessi del Galilei, con sosta nelle scuole primarie di Marti, Capanne, San Romano e alla scuola secondaria e primaria di Montopoli. In ogni plesso la delegazione è stata accolta dai canti e dalle esibizioni preparate dai ragazzi, attraverso giochi, attività sportive e perfino un’esibizione di danza storica. Il tutto con la preziosa collaborazione del Comune, della Pro Loco, dell’associazione Carnevale Sanromanese e di Conad, che ha messo a disposizione una serie di prodotti a chilometri zero.
L’iniziativa, conclusa con l’incontro tra la delegazione e il sindaco Giovanni Capecchi, ha rappresentato un momento di confronto importante per le insegnanti, che hanno potuto scambiare idee e materiale didattico con i colleghi europei. Il progetto è stato coordinato dalle docenti Grazia Lazzeri e Marzia Rosselli, col sostegno della dirigente Cristina Amato e della vice Marina Remorini, nonché delle insegnanti Laura Tani, Stefania Picchi e Titti Borriello.
Da parte della scuola, il ringraziamento per tutti i coordinatori di plesso e l’intero corpo docente che ha collaborato all’iniziativa. (g.p.)
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