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Pontedera

Panico sul bus che va a fuoco

Panico sul bus che va a fuoco

Gli studenti vedono il fumo e avvertono il conducente Appena evacuato le fiamme hanno distrutto il veicolo

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CASCINA. Solo a guardarli ti viene da pensare che si possono fermare da un momento all’altro. Sono i vecchi autobus utilizzati dal Ctt sulla linea Pisa-Pontedera. Ieri mattina su uno di questi mezzi, un autosnodato in servizio da Fornacette verso il complesso scolastico Marchetti di Pisa, si è scatenato il panico in seguito ad un incendio partito dal motore sul retro. Prima il fumo, poi il tempo di percepire il pericolo e un secondo dopo le fiamme erano già alte e stavano divorando l’autobus di linea da cui i passeggeri hanno fatto in tempo a scendere, facendo il più in fretta possibile. Erano le 7.20 circa quando i passeggeri hanno visto il fumo nella parte posteriore del bus. L’autista ha intuito subito quale poteva essere la portata del problema. Si è fermato facendo scendere tutti i passeggeri, risalendo poi a bordo per mettere in sicurezza il mezzo in un’ area lontana da abitazioni e fonti di rischio, a pochi metri di distanza da dove erano stati lasciati i ragazzi e gli altri passeggeri, il mezzo ha una capienza di oltre cento persone. Immediata la richiesta di aiuto ai vigili del fuoco: sul posto è arrivata in pochi minuti la squadra del distaccamento di Cascina, mentre i carabinieri hanno provveduto a chiudere al traffico la strada, dirottando gli automobilisti su strade alternative. In pochi istanti le fiamme avevano già avvolto l’autobus, scatenando al tempo stesso la curiosità dei passanti e di chi era scampato al pericolo che ha inviato per sms e sui social le foto dell’incendio. Altri mezzi di linea si sono prontamente fermati. Sono stati momenti di grande agitazione, sebbene i passeggeri non abbiano riportato conseguenze.

Molti genitori, in ansia per le notizie avute dai figli, hanno raggiunto il luogo del rogo. Altri hanno cominciato a telefonare agli altri genitori e ai ragazzi per capire cosa era successo. «Vorrei tanto sapere la dinamica dell’incendio, su quel bus c’erano mia figlia e mia nipote», è stata la prima richiesta di una lettrice, Marianna Carcione. «Da quanto ho saputo, arrivati a San Frediano a Settimo vicino al distributore di benzina i ragazzi hanno sentito uno strano odore e sono scesi tutti dal bus che ha preso fuoco». «Il bus era stato immatricolato nel 1998 – si è affrettato a spiegare il presidente del Ctt Nord Andrea Zavanella – ed era risultato idoneo alla revisione effettuata l’11 febbraio 2015. Purtroppo questi sono episodi che accadono per fortuna raramente, e non solo nella nostra azienda, per cause accidentali che comunque, al momento, non sono riconducibili a specifiche ragioni tecniche. Nonostante tutto, grazie ad un cofinanziamento regionale, ricordo che CTT Nord è impegnata in un consistente rinnovo di ben 105 bus che verranno presentati alla stampa venerdì 13 marzo».

Sabrina Chiellini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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