Il Tirreno

Pontedera

Ladra griffata in manette bloccata dal padrone di casa

Ladra griffata in manette bloccata dal padrone di casa

L’uomo ha visto la giovane con altre complici mentre entravano da una finestra Le ha poi inseguite e bloccate con l’aiuto di un vicino. La terza presa dai carabinieri

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BIENTINA. Aveva la borsa di Louis Vuitton, le scarpe di Chanel e una sciarpa di Gucci la ladra che è stata bloccata, l’altra mattina, insieme a due complici mentre tentava un furto in una casa. A bloccarla è stato il padrone di casa, aiutato da un vicino e in contemporanea dai carabinieri di Bientina. Una mattina piuttosto movimentata. Le tre donne, una delle quali minorenne e ora associata in un centro accoglienza a Firenze, sono state notate dal proprietario di casa mentre camminavano vicino alla sua abitazione, lungo la Sarzanese Valdera, a due passi dalla piazza principale di Bientina. Il cittadino si è subito insospettito e ha deciso di entrare in casa quando all’improvviso si è reso conto che quelle tre donne erano sparite. Infatti, erano andate sul retro della palazzina e avevano forzato una finestra. Il padrone di casa Giuseppe B., le ha sorprese mentre stavano scavalcando per entrare e mettersi alla ricerca di oggetti da rubare. Sono tre zingare romene di 15, 21 e 24 anni, residenti nel campo nomadi di Sesto Fiorentino. Quando si sono rese conto di essere state scoperte si sono date alla fuga. Ma il cittadino, aiutato da un vicino di casa che aveva sentito le grida dell’uomo, le ha inseguite. Con il sostegno del vicino ne ha bloccate due. La terza è stata rintracciata per la strada, in un luogo non molto distante da dove si trova la casa che avevano deciso di svaligiare. Stava raggiungendo l’auto, una Mercedes, con cui erano arrivate in provincia di Pisa e che era pure senza assicurazione. Tanto che i carabinieri l’hanno sequestrata insieme a due cacciaviti, strumenti di lavoro delle ladre. Se la minore è stata accompagnata al centro di accoglienza, quella di 24 anni è stata accompagnata e piantonata per sei ore al pronto soccorso dell’ospedale Lotti di Pontedera. È in stato di gravidanza e così dopo l’arresto ha accusato dolori addominali. La 21enne, Kristina Rodosavlicevic, la giovane con la passione per gli accessori griffati, è stata processata, ieri mattina, in tribunale a Pisa. Arresto convalidato e sottoposta alla misura di divieto di allontanamento dal luogo dove risiede e di uscire di casa nelle ore notturne. Il processo è stato aggiornato in quanto il suo difensore, arrivato da Verona, ha chiesto i termini a difesa.(s.c.)

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