Il Tirreno

Pontedera

Cambia la viabilità in tre punti del centro storico

Tommaso Silvi
Cambia la viabilità in tre punti del centro storico

Le modifiche servono per rendere più sicuro il traffico cittadino: spostati anche i cassonetti di Igenio

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PONTEDERA. Tre modifiche alla viabilità cittadina. Due permanenti e l’altra a carattere temporaneo. Le novità sono state presentate martedì 10 marzo dal sindaco di Pontedera Simone Millozzi e dal comandante della polizia municipale Michele Stefanelli. L’intervento più significativo, a detta di Stefanelli, è quello fatto in piazza Gronchi e già pronto a diventare operativo.

I cittadini che dalla Tosco Romagnola vorranno entrare verso le vie centrali attraverso la discesa in corrispondenza del giardino Bella di Mai non potranno più percorrere via Castelli nell’intero tratto , ma dopo pochi metri saranno costretti a svoltare in via Mazzini, sulla destra, quindi a sinistra in via Verdi, in modo da immettersi nella piazza dal lato di via San Faustino. Intorno a piazza Gronchi dunque tutte le vetture procederanno nello stesso senso di marcia, con conseguenti variazioni rispetto ai parcheggi a strisce blu.

«Abbiamo rivisto la circolazione – ha spiegato Stefanelli – per ridurre il flusso di traffico e limitare gli incidenti che spesso si sono verificati in quel punto. Inoltre in piazza Gronchi c’è la fermata della navetta gratuita che porta a piazza del Mercato. Col doppio senso di marcia ogni volta che il bus si fermava per caricare e scaricare passeggeri si creavano ingorghi. Con la nuova viabilità tutto questo non succederà più». A determinare la variazione in via Castelli è stata anche l’abitudine di molti automobilisti legata alla presenza della Banca di Firenze, sul lato della carreggiata. «Con il senso unico si consentirà una sosta mordi e fuggi sul versante sinistro non riducendo eccessivamente lo spazio percorribile».

VIA FLEMING. Modifica permanente anche in via Fleming. Nella via che costeggia la nuova sede Inps, infatti, è stata vietata la fermata sul lato est. Chi arriverà da Piazza della solidarietà potrà immettersi in via Fleming, mentre non potranno farlo gli automobilisti in arrivo da via Fantozzi, i quali vedranno un cartello di divieto d’accesso che vieterà la manovra. «Sul lato ovest di via Fleming abbiamo istituito – ha illustrato ancora Stefanelli – la sosta con disco orario di 30 minuti, così i cittadini saranno liberi di svolgere piccole pratiche all’interno dei vicini uffici del Cup e dell’Inps».

VIA TURATI. Il terzo intervento riguarda via Turati, nelle vicinanze del grande parcheggio dell’ospedale (piazza della Solidarietà). Via Turati sarà sottoposta a un divieto di circolazione, fatta eccezioni per i residenti, anche di via Bagnoli, e il bus navetta. La strada, infatti, vedrà la presenza di alcuni tecnici Enel impegnati nei lavori di sistemazione della colonnina per la ricarica dei mezzi alimentati a energia elettrica. Il divieto di transito è entrato in vigore lunedì 9 marzo e si protrarrà fino a venerdì 13. Negli altri in casi l’entrata in vigore avverrà nell’arco di pochi giorni, il tempo di mettere i cartelli orientati verso le nuove disposizioni.

IGENIO E RIMOZIONE MEZZI. Nella conferenza all’interno del palazzo comunale sono state rese note anche alcune variazioni sui cassonetti Igenio. Che verranno spostati di poche decine di metri in via Manzoni, via Sacco e Vanzetti, via Savonarola e via della Repubblica. In particolare la postazione di via Sacco e Vanzetti verrà trasferita nella vicina piazza Carlo Alberto Dalla Chiesa, nei pressi della stazione degli autobus. In via della Repubblica invece verrà spostata qualche metro indietro per garantire migliore visibilità a coloro che, tagliando via Dante, si immettono sulla strada che costeggia la ferrovia. Infine una novità per la rimozione dei mezzi dopo incidenti o infrazioni. L’Unione dei Comuni ha preso accordi con 12 carrozzerie del territorio, ognuna della quali interverrà nella zona più vicina in modo da garantire il pronto intervento. «La Valdera verrà suddivisa in quadranti. La chiamata per la rimozione raggiungerà i volontari dell’associazione il Faro, che avvertiranno la carrozzeria più vicina. Inoltre – ha concluso Stefanelli – grazie a un accordo tra le parti è stato ufficializzato lo sconto del 10% sul costo della rimozione»

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