Sicurezza
Armati di coltello rapinano la banca
Colpo da 22.000 euro alla “Fornacette”: tante analogie con l’episodio del 26 gennaio
PONTEDERA. Devono aver scambiato la Banca Credito Cooperativo di Fornacette e Pisa per un bancomat personale.
Quando hanno bisogno di soldi, vanno e mettono a segno un colpo.
Perché la rapina effettuata ieri pomeriggio, intorno alle 15, nella centralissima (e assolata) piazza Martiri della Libertà, il frequentatissimo Piazzone, non è altro che una fotocopia di quella messa a segno pochi giorni prima, a fine gennaio, il 26 per la precisione.
In entrambi i colpi i banditi erano due. Identica la modalità: sono entrati nell’istituto di credito armati di coltello.
Hanno scelto anche lo stesso giorno della settimana: in entrambi gli episodi si trattava di un lunedì.
Unica variazione, l’orario. L’altra volta agirono alla fine della mattinata, all’ora del pranzo.
Stavolta hanno preferito “bussare” alla banca alla riapertura pomeridiana. Erano circa le quindici, quando hanno varcato la soglia della cassa di risparmio.
Anche la giornata di sole è una curiosa coincidenza che lega le due rapine.
E, se non bastasse, c’è anche dell’alltro: uno dei cassieri, presenti quando i due malviventi si sono presentati allo sportello chiedendo - sotto la minaccia del coltello - i soldi - ha riconosciuto in uno dei banditi, lo stesso della rapina precedente.
Sono tutti dettagli, questi, che ora gli agenti della polizia del commissariato di Pontedera stanno valutando attentamente. Come passano al vaglio anche le immagini delle telecamere della videosorveglianza interna. E le immagini che possono aver catturato le telecamere - private o pubbliche - che ci sono all’esterno in quell’area.
Tutti elementi che potrebbero fornire validi indizi per cercare di ricostruire l’identità dei due banditi del... lunedì.
Le indagini, anche con controlli lungo le strade, sono state avviate immediatamente dopo che era scattato l’allarme. I due banditi, infatti, si sono fatti consegnare il denaro dagli impiegati della banca, e poi si sono allontanati, facendo perdere ogni loro traccia.
Secondo i primi calcoli effettuati dagli impiegati che si trovavano all’interno della banca nel momento della rapina, il colpo avrebbe fruttato ai due banditi un bottino di circa ventidue mila euro.
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