Sicurezza
Baruffa si appella ai renziani per salvare l’ufficio turistico
VOLTERRA. Continuano a tener banco le sorti dell’ufficio turistico all’interno dell’aeroporto di Pisa. Un front office a disposizione dei turisti con il meglio delle offerte locali ma che ha...
VOLTERRA. Continuano a tener banco le sorti dell’ufficio turistico all’interno dell’aeroporto di Pisa. Un front office a disposizione dei turisti con il meglio delle offerte locali ma che ha rischiato di abbassare la saracinesca per colpa del triste destino che sta vivendo la Provincia, oggi guidata da Marco Filippeschi. E se nei mesi scorsi l’apertura sembrava ormai salvata ora pare che questa condizione verrà pagata a caro prezzo, nel vero senso della parola, soprattutto dai Comuni che dall’ufficio turistico traggono maggior benefici. Per questo l’assessore al turismo Gianni Baruffa invoca l’intervento della Regione e dei candidati renziani.
«Sul problema dell'ufficio turistico dell'aeroporto di Pisa faccio appello alle forze politiche di trovare insieme quelle soluzioni che non vadano a mettere in difficoltà ancora di più i Comuni. Volterra cercherà contatti istituzionali e politici per avere rassicurazioni e proporre strategie diverse».
A sottolinearlo Gianni Baruffa assessore al turismo sul Colle che domani sarà a Pisa ad un incontro convocato dalla Provincia. «Il problema dell'ufficio turistico dell'aeroporto di Pisa è molto complesso - aggiunge Baruffa - poiché sembra che l'unica soluzione possibile sia quella di far pagare i costi dell'ufficio ai Comuni. Volterra è il terzo comune dopo San Giuliano e Pisa, ad avere promozione dall'ufficio. Ma la soluzione non può essere quella che i Comuni si accollino la gestione dell'ufficio turistico in toto. Altra cosa sarebbe se in questa mobilitazione entrasse in modo diretto anche la Regione Toscana, visto che la promozione di un ufficio così importante ha sicuramente riflessi su tutta la regione».
«Sembra che sempre più spesso il problema sia politico economico. Credo che in questo momento chi ha la responsabilità o si presenta agli elettori per avere un ruolo nel prossimo governo della regione in corsa per la regione, penso per primi ai candidati “renziani” abbiano davvero l'opportunità di fare qualcosa di concreto per il territorio», dice l’assessore.
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