Il Tirreno

Pontedera

Lega pro

Tuttocuoio da sogno, terza vittoria consecutiva

Andreas Quirici
Il Tuttocuoio in azione (foto Franco Silvi)
◗
Il Tuttocuoio in azione (foto Franco Silvi)

Il blitz di Forlì deciso da un gol di Colombo. Gara perfetta per i ragazzi di Alvini

3 MINUTI DI LETTURA





FORLI' (4-3-3): Scotti; Catacchini, Fantini, Drudi, Turi (12’st Cejas); Casini (43’st Morga), Hamlili, Pastore; Melandri, Docente, Gliozzi (1’st Rosafio). A disposizione Casadei, Fantoni, Pettarin, Castellani. Allenatore Richard Vanigli.

TUTTOCUOIO (3-5-2): Bacci; Balde (34’st Ingrosso), Falivena, Colombini; Mulas, Deiola, Gargiulo, Serrotti, Zanchi (22’st Pacini); Tempesti (27’st Civilleri), Colombo. A disposizione Morandi, Pratali, Vitale, Gioè. Allenatore Massimiliano Alvini.

ARBITRO: Vincenzo Fiorini di Frosinone, coadiuvato da Andrea Bologna e Carmine Graziano, entrambi di Mantova.

RETE: Colombo al 33’.

NOTE: ammoniti Balde, Colombini, Zanchi, Bacci, Civilleri, Colombo, Fantini, Docente, Catacchini, angoli 4-6, recupero un minuto nel primo tempo, 4 nella ripresa.

FORLI'. Un gol di Colombo nel primo tempo regala al Tuttocuoio il terzo successo consecutivo portando i neroverdi in una posizione di classifica di assoluta tranquillità con 37 punti. Gara perfetta per i ragazzi di Alvini che strappano il bottino pieno in trasferta contro il Forlì grazie a un primo tempo di ottimo fioretto e una ripresa di eccellente uso della spada. Qualità e quantità per i neroverdi con anche due pali colpiti a sancire una vittoria meritata.

PADRONI DEL CAMPO. Sarà per il ritorno di Serrotti dal primo minuto o per la pochezza dell’avversario, ma i venti minuti iniziali del Tuttocuoio sono pressoché perfetti. A cominciare dalla difesa, sicura e senza fronzoli, passando per il centrocampo, manovriero e compatto e per finire all’attacco, dove Tempesti si conferma in un ottimo stato di forma. E’ proprio il centravanti, al 16’ a creare una doppia occasione per far passare in vantaggio i neroverdi con due conclusioni di seguito in diagonale: la prima deviata dal portiere del Forlì, la seconda (su assist di Colombo) respinta dal palo. Scampato il pericolo, i padroni di casa aumentano l’aggressività e, complice anche un calo degli ospiti, creano qualche grattacapo al portiere pontaegolese Bacci che prima sbroglia una mischia su punizione romagnola dalla destra, poi blocca in due tempi un tiro dalla lunga distanza di Pastore e infine compie una gran parata con una sola mano su una conclusione dalla destra di Docente. Il primo tempo biancorosso è tutto qui, ma quello neroverde riprende tono e diventa eccezionale col gol di Colombo al 33’. E’ lo stesso capitano di Massimiliano Alvini a iniziare l’azione recuperando una corta respinta della difesa avversaria, palla a Mulas che dalla destra crossa per Tempesti, colpo di testa deviato in tuffo da Scotti e tap in vincente del veterano.

DIFESA DEL RISULTATO. La spinta del Forlì che tutti si aspettano si materializza dall’inizio della ripresa quando entra in campo Rosafio al posto di Gliozzi con il neo entrato che impegna subito Bacci. Il tardo pomeriggio del portiere del Tuttocuoio diventa subito difficile, anche se Balde di testa colpisce la parte superiore della traversa al 7’ su angolo di Gargiulo. I padroni di casa esorcizzano di nuovo la paura aumentando i giri e tre minuti dopo Melandri ha la palla buona per battere a rete, ma Colombini che sporca il tiro e Bacci respinge d’istinto. Il calo neroverde è abbastanza evidente e al 17’ è Colombo a salvare sulla linea un altro diagonale di Melandri, su punizione-schema battuta da Cejas, entrato da poco, con l’accorrente Drudi che sbaglia la conclusione subito dopo. L’impeto biancorosso porta spesso i neroverdi a indietreggiare, ma il portiere ospite è chiamato a interventi di ordinari amministrazione. La squadra di Alvini riesce sempre a respingere la minaccia sulla propria tre quarti e la gara scivola verso un finale infuocato, ma che il Tuttocuoio controlla agevolmente. Anzi, al 42’ Civilleri, che poco prima aveva rilevato Tempesti, ha la palla per servire Deiola davanti al portiere, ma calcia addosso a un difensore col pallone che finisce in angolo. E’ l’ultimo sussulto di una gara che i pontaegolesi riescono a condurre in porto, continuando il momento magico cominciato tre domeniche fa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il dolore

San Giuliano Terme, è morto Tiziano Taccola: storico dirigente socialista

di Redazione Pisa