Trasporti
Ondata di danni e polemiche
Chieste le dimissioni del sindaco di Calcinaia per i pini lungo la Vicarese
CALCINAIA. Si cominciano a contare i danni causati dalla tempesta di vento. E soprattutto a valutare quanti alberi, tra quelli che si sono salvati lungo la Vicarese, dovranno essere tagliati perché non sono stabili.
Ieri mattina il sindaco di Calcinaia ha effettuato insieme ai tecnici della Provincia un sopralluogo lungo la Vicarese per valutare il numero delle piante che andranno rimosse oltre a quelle che già sono cadute lungo la carreggiata. Al momento il numero esatto non è chiaro, l’agronomo incaricato delle verifiche è al lavoro. Nel tratto di Calcinaia la strada resta chiusa al traffico, anche se ci sono automobilisti che superano le transenne perché devono raggiungere case e attività e si avventurano lungo la strada nonostante i divieti. I vigili, pur impegnati nei controlli, non sono sempre presenti nei tratti dove scatta la chiusura e c’è chi, a suo rischio e pericolo, non rispetta il divieto.
La Provincia ha incaricato due aziende della rimozione delle piante cadute. Gli operai hanno cominciato a lavorare sia sul lato al confine con Vicopisano che nel paese di Calcinaia. «Siamo stati incaricati di tagliare e rimuovere i tronchi caduti – spiega Silvano Maestrini, titolare dell'azienda Maestrini Silvano e Mirko di Bientina –. Credo che le piante siano 25 in tutto ma ci daranno indicazioni in seguito sugli alberi pericolanti. Difficile valutare quanto tempo sarà necessario per finire, credo almeno un paio di giorni. La legna poi sarà smaltita per farne materiale truciolato». Operai al lavoro nei cortili di due scuole di Calcinaia, ieri rimaste chiuse, per tagliare gli alberi.
Dopo la paura e la rabbia per i danni subiti è il momento della polemica politica. Il gruppo "Per la gente" attacca il sindaco di Calcinaia, Lucia Ciampi, e chiede le sue dimissioni, ritenendo che nella vicenda della Vicarese e di via Matteotti ci sia stato un comportamento «negligente». Alla giunta di Ciampi si contesta di non aver tagliato tutti i pini quando sono stati rimossi quelli di via Matteotti.
«Di recente sono state eseguite prove di resistenza a trazione dall'Università di Pisa. Sarebbe stato meglio – osserva il gruppo "Per la gente" – dare ascolto ai cittadini che sostenevano che le radici avevano problemi». Ora «il provvedimento d'urgenza per lo sgombero della strada avrà costi maggiori che andranno sommati ai danni alle abitazioni e alle cose».
La giornata soleggiata di ieri rendeva tutto ancora più surreale. Quegli enormi pini, sradicati dalla forza del vento, apparivano un peso ancora più grande da tollerare. Mentre gli operai dell’impresa “Terra e ambiente” tagliavano la chioma di una delle piante cadute su una casa, in prossimità del circolo “Gatto Verde” erano sempre più evidenti i danni. Un ramo ha centrato una finestra dopo aver danneggiato il tetto e svegliato, come in un incubo, i proprietari, sempre più in ansia per quello che è successo. I pensionati del paese, ma non solo loro, sono rimasti per buona parte della mattina a seguire i lavori. «Tutto questo non doveva accadere», è il commento più frequente.
Il traffico sulla Vicarese, nel tratto di Calcinaia, probabilmente resterà interrotto anche per tutta la giornata di oggi, sicuramente fino a quando non sarà rimossa ogni situazione di rischio.
Anche ieri è stata una giornata di grande lavoro per i vigili del fuoco che in serata hanno fatto un bilancio degli interventi svolti, ora che la situazione sta tornando alla normalità. Dall'inizio dell'emergenza sono state evase circa 300 richieste di soccorso arrivate ai vari distaccamenti e alla sede centrale dopo l’emergenza. Ne rimangono ancora circa 50 da portare a termine.
Non si contano gli interventi effettuati da Enel per riattivare la corrente dopo che gli alberi caduti hanno tranciato cavi e fatto cadere intere linee elettriche.
Nel Pisano anche ieri le squadre sono state al lavoro, nelle zone di San Miniato e Capannoli, ma i disagi ci sono stati anche in Alta Valdera e a San Gervasio.
Corrente riattivata, nella giornata di ieri, anche al Comune di Calcinaia rimasto al buio fin dalla notte della tempesta di vento.
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