Il Tirreno

Pontedera

L’emergenza continua chiusa un’altra scuola

di Andreas Quirici
L’emergenza continua chiusa un’altra scuola

Volterra: ordinanza del sindaco Buselli per l’asilo nido privato “Savina Petrilli” Un albero pericolante potrebbe crollare da un momento all’altro sull’edificio

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VOLTERRA. Il vento soffia un po’ meno in Valdicecina, ma i problemi restano. Anzi, diventano più grandi, specie a Volterra, dove ieri il sindaco Marco Buselli ha chiuso un’altra scuola dopo aver fermato le lezioni all’istituto d’arte di Borgo San Giusto e alle elementari di San Lino. Il terzo istituto è l’asilo nido privato Savina Petrilli, che si trova in centro, vicino a San Michele. Intanto, Pomarance quantifica i danni, valutando una prima stima in 50mila euro.

Il motivo della chiusura del Savina Petrilli è un albero pericolante che, a causa del forte vento dell’altro giorno, potrebbe cadere sull’edificio. Da qui la decisione dell’amministrazione comunale, compresa quella di mantenere chiuso viale D’Annunzio e di vietare il transito al traffico in via Scabia. È stata riaperta, invece, via Matteotti, mentre la scuola elementare di San Lino e l’istituto d’arte rimarranno chiusi anche lunedì. Gli studenti dell’istituto d’arte svolgeranno le lezioni al liceo Carducci. La loro scuola dovrà essere sottoposta ad un intervento da parte della Provincia, dopo che il sindaco Buselli ha emesso un’ordinanza per la sistemazione del tetto e della grondaia, rese pericolanti dal crollo di una grande pianta del giardino. A San Lino, si dovrà attendere l’arrivo di un macchinario speciale, in grado di tagliare un grosso abete che rischia di cadere sulla scuola, senza il quale questa operazione è impossibile da realizzare. «In generale – spiega l’amministrazione – c’è difficoltà negli interventi, perché in molte zone sta soffiando senza sosta un vento molto forte che non permette di intervenire in sicurezza». È uno dei motivi per cui le quattro famiglie evacuate dalle loro abitazioni di piazza XXV Aprile e dello stesso viale D’Annunzio non rientreranno a casa. Ci sono piante che minacciano gli appartamenti in cui abitano, ma il cui taglio è reso difficile ancora dal vento che, anche ieri, ha soffiato con una certa violenza su Volterra. Se l’amministrazione comunale guidata da Marco Buselli ha inviato il report sui danni subiti dalla città, senza però indicare l’ammontare della somma da spendere per il ripristino delle criticità, Pomarance ha invece indicato in 50mila euro l’entità dei danni subiti dal maltempo. Nel giorno della tempesta non ci sono stati particolari problemi legati a evacuazioni di famiglie o a chiusure di scuole, ma numerosi sono stati gli interventi sul territorio per la caduta di cavi Enel e Telecom o per piante crollate o danneggiate dalle raffiche di vento. A questo proposito, dopo l’abbattimento di dieci cipressi alla scuola elementare del paese, dopo che ne erano caduti altri cinque a causa del vento, sono in corso le operazioni di ripulitura dei resti della tempesta e di valutazione delle piante pericolanti che potrebbero rappresentare un pericolo nei prossimi giorni.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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