Sicurezza
Demolizione anticipata per il ponte sull’Egola
Cominciate ieri le operazioni per l’abbattimento della struttura. Il sindaco Gabbanini: «Siamo fiduciosi che i tempi vengano rispettati»
PONTE A EGOLA. In anticipo di una settimana sul cronoprogramma stabilito dalla direzione dei lavori, è cominciata il 6 marzo l’operazione di demolizione del ponte sull’Egola che proseguirà per sei giorni. Un fatto giudicato in maniera positiva dal sindaco di San Miniato, Vittorio Gabbanini, che ha assistito al via dei lavori sul cantiere insieme all’assessore ai lavori pubblici, Manola Guazzini.
«Si tratta di un’operazione delicata alla quale volevamo essere presenti - hanno commentato i due amministratori - Gli interventi stanno procedendo con anticipo sulla tabella di marcia prevista e questo è un buon segnale». Secondo quanto spiegato dall’amministrazione comunale, l’abbattimento del ponte non sarà caratterizzato da deflagrazioni. Sarà, invece, scalzata la porzione superiore della superficie dell’attraversamento, così da non intaccare la parte portante della struttura. L’area che sarà rimossa verrà ricostruita interamente in un secondo momento.
Un’operazione delicata e molto importante ai fini del buon esito dei lavori che hanno già diviso la frazione sanminiatese in due zone fin dal giorno della chiusura del ponte, avvenuta il 24 febbraio scorso. I disagi per i residenti, ma anche per i tanti automobilisti che ogni giorno erano abituati a transitare in quell’area dureranno fino al 30 maggio, giorno in cui è previsto che la ditta Vescovi di Lamporecchio, vincitrice dell’appalto, termini i lavori.
Il 2 giugno, giorno della Festa della Repubblica, invece, è in programma il taglio del nastro con l’inaugurazione del nuovo ponte. Molto articolato il programma dei lavori da qui alla fine di maggio. Prima lo scavo ai due lati del ponte, dove saranno costruite le piattaforme in cemento che faranno da base alla nuova struttura. Alla demolizione di questi giorni seguirà il posizionamento delle travi di “ossatura” metallica del nuovo ponte. Poi sono previste le operazioni di saldatura e, successivamente, si passerà al getto delle parti laterali e alla realizzazione della soletta. Da quel momento partiranno i lavori conclusivi, con la costruzione dei pozzetti di servizio, dei marciapiedi, delle cordonature e dei corrimano e la realizzazione della pavimentazione e dall’installazione della segnaletica. Ma da ieri, occhi puntati sulla demolizione.
«E’ un intervento importante che intendiamo sorvegliare - spiega Gabbanini - ma siamo fiduciosi che possa procedere nel migliore dei modi per restituire alla cittadinanza un’infrastruttura essenziale». Ogni ultimo lunedì del mese, comunque, dalle 18 il direttore dei lavori sarà a disposizione dei cittadini nell’aula magna della scuola Buonarroti per illustrare l’avanzamento della costruzione del nuovo ponte, oltre al resoconto che l’azienda dovrà fornire settimanalmente all’amministrazione.
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