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Pontedera

Arriva l’ok per il progetto del polo scolastico salinese

Arriva l’ok per il progetto del polo scolastico salinese

Il piano preliminare per il nuovo villaggio in via della Stazione è stato approvato Moschi: «Individuati alcuni problemi strutturali, ora è prematuro parlare di lavori»

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VOLTERRA. Approvato il progetto preliminare che dovrebbe portare il plesso scolastico di viale della Stazione, a Saline di Volterra, oggi adibito a scuola media, a trasformarsi parzialmente in scuola elementare e materna. L’assessore alle opere pubbliche Paolo Moschi: «Con la nuova progettualità sarà possibile avere degli spazi in più, e quindi concentrare, in unico plesso, elementari, medie e materne».

Un intervento di rilievo per l’urbanistica scolastica salinese, che determinerebbe lo spostamento delle elementari e delle materne dalla “bassa” via Giacomo Leopardi, nella più “alta” via della Stazione, ovvero laddove già sono situate le medie.

La scuola elementare di via Leopardi, ricordiamo, fondamentalmente a causa della propria posizione, a ottobre 2013 fu tra gli edifici dell'agglomerato salinese più pesantemente colpiti dall’alluvione.

I costi. Nel quadro economico del progetto preliminare, che è oggetto di una determina del settore tecnico del Comune datata 2 marzo 2015, la cifra di spesa prevista per l’intervento nel suo complesso è di circa un milione e centotrentaquattromila euro. Nello specifico circa 267mila euro serviranno per i lavori di ampliamento dell’edificio scolastico, con annessi scavi, adeguamenti dell’impianto elettrico, opere di finitura varie. Circa 582mila euro per i lavori di ristrutturazione dell’edificio esistente. Alle ristrutturazioni si aggiungono spese per la sicurezza per 35mila euro e somme a disposizione per spese tecniche di progettazione, indagini geologiche, coordinamento della sicurezza in fase di progettazione e imposte per circa 248mila euro.

Sicurezza. La messa in sicurezza è al centro del progetto preliminare della scuola di via della Stazione. «Grazie a questo progetto – spiega Moschi - non dobbiamo più parlare unicamente di scuola media, bensì di plesso scolastico. Infatti con la nuova progettualità, che includerà degli importanti lavori di messa in sicurezza statica, sarà possibile avere degli spazi in più, e quindi concentrare, in unico plesso, elementari, medie e materne».

Problemi strutturali. «La fase progettuale ha messo in evidenza alcuni problemi strutturali della scuola, pertanto è ancora prematuro parlare di una data per l'inizio dei lavori – dice Moschi - il motivo principale per cui è stato voluto questo intervento, è per mettere i nostri ragazzi, in una zona migliore rispetto a quella attuale, vista la presenza di criticità idrauliche. La zona di via della Stazione è migliore da più punti di vista, e il vecchio plesso potrà diventare una scuola totalmente rinnovata, in grado di ospitare molti più ragazzi di oggi».

Gianni Bianchi

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