Finanza
Un cimitero di colore verde
Strage di pini lungo la Vicarese. Tre famiglie allontanate da casa. Scoppiano le polemiche
CALCINAIA. Un cimitero di pini, sradicati e abbattuti al suolo dalla forza del vento che durante la notte ha flagellato la provincia, con raffiche arrivate anche a 80 chilometri orari, cambiandone in alcuni casi, come sarà per la provinciale Vicarese, la fisionomia. Sono almeno venticinque i grossi pini caduti lungo la Vicarese nel tratto pisano e nella zona tra Vicopisano e Calcinaia che dalla scorsa notte, per ragioni di sicurezza, è stata chiusa al traffico. Maledetti pini. Amati da chi vuole la tutela del verde e dell’ambiente. Temuti da chi pensa alle conseguenze mortali di tanti, anzi troppi incidenti stradali, dalla stessa dinamica e con esiti spesso tragici. I pini fanno paura e non solo per le tragedie della strada. Possono cadere da un momento all’altro, come era già successo a dicembre all’ingresso di Calcinaia per chi arriva da Vicopisano.
L’altra notte però l’intensità del vento - «Un evento eccezionale», ricorda il sindaco di Calcinaia, Lucia Ciampi - ha provocato un’ecatombe di pini che chiede alle amministrazioni competenti di correre ai ripari quanto prima. Non solo per liberare la carreggiata dai tronchi e riparare l’asfalto divorato dalle radici ma anche per un intervento di messa in sicurezza più complessivo delle centinaia di piante.
Una decina i pini crollati nel tratto tra Calcinaia e Vicopisano. Ieri sera sono state evacuate tre famiglie, che abitano lungo la Vicarese ai civici 286, 288, una delle quali è composta da 9 persone. L’edificio in cui risiedono si trova vicino a grosse piante pericolanti. Dopo un sopralluogo alla presenza del sindaco di Vicopisano, Juri Taglioli, dei vigili del fuoco di Cascina e dei tecnici della Provincia, è stato deciso di trovare una sistemazione per la notte a queste famiglie. «C’è davvero uno scenario apocalittico», ha detto il sindaco al termine di una giornata in cui sono state gestite diverse emergenze. A Vicopisano il vento ha abbattuto un muro e fatto volare comignoli, oltre ad avere sradicato le piante.
I cittadini, in particolare chi si è trovato tronchi e le folte chiome verdi sui tetti, sui terrazzi e sulle recinzioni di casa, si domanda chi pagherà i danni e se tutto questo, almeno per quanto riguarda i pini lungo la Vicarese, poteva essere evitato, pur comprendendo che l’evento è stato di quelli eccezionali. Una notte da incubo per le famiglie alle prese con i danni. A Calcinaia come a Fornacette alcune famiglie sono state svegliate nella notte dagli alberi franati sui tetti delle loro case. Stefano Baroni, che abita lungo la Vicarese a Calcinaia, sul lato di Vicopisano, non nasconde la sua rabbia. «Ho scritto più volte al Comune di Calcinaia per segnalare gli alberi pericolanti davanti a casa mia. Si erano impegnati, alcuni mesi fa, a fare una verifica statica. Sono passati otto mesi e non è stato fatto molto. Ora i pini sono venuti giù, sul tetto di casa, non so nemmeno io valutare quanti danni possano aver fatto. Sicuramente molti. Queste situazioni vanno evitate, il Comune aveva il dovere di tutelarci». Gli alberi sono venuti giù come canne al vento. Ieri mattina i cittadini di Calcinaia stentavano a credere a quello che vedevano. E vigili del fuoco, volontari, operai del Comune e della Provincia, erano al lavoro - a cominciare dal tratto dove si trova il Gatto Verde - già da ore mentre per bloccare la circolazione stradale è stato chiesto ausilio a polizia locale e carabinieri.
«Mi chiedo se dobbiamo aspettare che ci sia un morto per intervenire e mettere in sicurezza o tagliare i pini lungo la Vicarese». Giovanni Niccolai, imprenditore e consigliere comunale a Vicopisano, va diretto al cuore del problema. Anche alcune sue proprietà sono state danneggiate dai pini caduti giù, trascinandosi dietro in alcuni casi anche tratti della carreggiata.
«Gli alberi sono crollati non solo lungo la Vicarese – dice il sindaco – ma anche in via Matteotti e in via Morandi, come in altre zone del comune. Abbiamo aperto il centro operativo comunale della protezione civile e molte squadre sono al lavoro. Il bilancio sarà pesante. Lungo la Vicarese nel tratto da Montecchio a Pontedera sono cadute due piante, nel tratto verso Vicopisano almeno otto. Ma sono venuti giù anche cipressi nella zona delle Case Bianche e un cedro del Libano che era sanissimo in via di Caldereto vicino alla scuola materna. Tutti gli alberi che si trovano lungo le strade comunali sono monitorati. Abbiamo una convenzione con l’Università. Ribadisco: è stato un evento raro».
In risposta alle polemiche dei cittadini e al gruppo consiliare “Per la gente” il Comune ha spiegato di aver richiesto le verifiche necessarie.
Oggi i tecnici della Provincia faranno un ulteriore sopralluogo per capire quanti sono i pini pericolanti. Intanto la strada, nel tratto di Calcinaia, resta chiusa.
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