Sicurezza
Piegata in due anche la stella di Metzler
L’installazione artistica è nella rotonda “degli Elefanti”: quell’opera vale quattrocentomila euro
PONTEDERA. Nell’estate del 2011 aveva sostituito gli elefanti colorati all’interno della rotatoria di viale Asia, in corrispondenza dell’uscita dalla Fi.-Pi.-LI. a Pontedera. La tempesta di vento che l’altra notte si è abbattuta sulla Toscana non ha risparmiato neppure la Stella di ferro dell’artista svizzero Kurt Laurenz Metzler, che nello stesso anno in cui venne installata alle porte della città della Piaggio aveva fatto da scenografia all’evento estivo di Andrea Bocelli al Teatro del Silenzio di Lajatico. I primi ad accorgersi che la struttura era stata completamente sradicata dal piedistallo sono stati alcuni cittadini di passaggio, che hanno immediatamente postato immagini sui social network. L’architetto Alberto Bartalini invece nel momento in cui viene raggiunto telefonicamente è ancora all’oscuro di tutto. «È stato cancellato il frutto del lavoro di molte persone che avevano provato a dare un segnale positivo in un mondo sempre più grigio. A settembre avremo dovuto sostituire la Stella di Metzler con un’altra opera». Bartalini osserva le foto e commenta: «La struttura si è completamente staccata dalla base. Si tratta di una scultura data in comodato d’uso al Comune di Pontedera. Il valore artistico si aggira intorno ai 400mila euro. Per ristrutturarla ci vorranno alcune centinaia di migliaia di euro: qualcuno ora dovrà rimborsare i danni». Insieme allo scheletro principale dell’opera sono stati trascinati a terra dalla furia del vento anche le statue che componevano l’installazione. «La manutenzione è fondamentale quando si ha a che fare con le opere d’arte. Bisogna controllarle periodicamente. Probabilmente poteva essere fatto un lavoro manutentivo più accurato, in modo da evitare che la Stella andasse in frantumi». Alla mente di Alberto Bartalini tornano i fatti di Roma del 19 febbraio scorso, con gli hooligans olandesi del Feyenoord che devastarono la fontana della Barcaccia realizzata nel 1600 da Bernini: «Ciò che è accaduto nella capitale testimonia come ci sia poco rispetto per l’arte in generale. Nel caso specifico della rotatoria di viale Asia andavano fatti controlli per verificare la tenuta del corpo strutturale. Siamo di fronte a un danno ingente ma ora l’importante – chiude Bartalini - è che ogni pezzo venga messo in sicurezza in modo che non ci siano pericoli per le persone».
Tommaso Silvi
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