Gioco
La rotonda del fagiolo è rimasta senza un attraversamento
I progettisti si dimenticano dei pedoni: mancano le strisce e non c’è un sottopasso per chi vuole andare a Perignano
PONSACCO. Chi da Ponsacco vuol raggiungere Perignano a piedi, oppure lo spazio verde dei Poggini per fare jogging o passeggiare nel bosco, lo fa a proprio rischio e pericolo, visto che si trova costretto ad attraversare una grande rotatoria sprovvista di protezione per i pedoni.
La situazione è questa dalla primavera del 2009, quando la Provincia completò il “terzo lotto”, un’opera viaria che, dall’uscita della Fi-Pi-Li alle Melorie, permette ai mezzi pensanti di raggiungere molte località della Valdera, senza dover attraversare il centro di Ponsacco.
Indubbiamente un miglioramento della viabilità. Peccato che chi ha realizzato il progetto si sia dimenticato dei pedoni. Dopo svariate modifiche, infatti, il progetto finale non ha previsto né un sottopasso né tanto meno attraversamenti sicuri. Fu solo l’allora assessore ai lavori pubblici di Ponsacco Floriano Baldacci che, rendendosi conto della mancanza, insistette almeno per la realizzazione di uno “scatolare”, ovvero un abbozzo di sottopasso che sarebbe dovuto essere completato successivamente. Purtroppo, a sei anni dall’inaugurazione, nulla è stato ancora fatto.
I pedoni continuano ad attraversare la rotatoria “del fagiolo” a proprio rischio e pericolo.
Particolarmente grave è la situazione di un giovane portatore di handicap, costretto ad attraversare la strada trafficata con la sedia a rotelle. La cifra necessaria per il completamento dello scatolare si aggira intorno ai 100.000 euro (da dividersi tra il Comune di Ponsacco e quello di Cascina Terme-Lari) ma, almeno per l’amministrazione di Ponsacco, visto il patto di stabilità, mettere sul piatto una cifra del genere significherebbe sacrificare le altre manutenzione per un anno intero.
Il comune comunque non è rimasto con le mani in mano e, attraverso i bandi, sta cercando di reperire le risorse necessarie. Il completamento dello scatolare non basterebbe comunque a risolvere tutti i pericoli, visto che garantirebbe un attraversamento sicuro tra Ponsacco e Perignano, ma non tra il centro di Ponsacco e la frequentatissima località dei Poggini. Il secondo problema potrebbe essere risolto con un investimento assai minore da parte del comune di Ponsacco, con la realizzazione un attraversamento “a chiamata” semaforica. Peccato che la zona attigua alla rotatoria “del fagiolo” sia di competenza della Provincia, un ente in probabile fase di smantellamento che fatica a pagare le manutenzioni ordinarie (l’illuminazione pubblica lungo il terzo lotto è spenta da mesi).
L’unica speranza per la sicurezza dei cittadini è che la Provincia ceda la gestione della rotatoria al Comune e che questo paghi i lavori necessari tra Ponsacco e i Poggini.
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