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Buti e Vicopisano uniti per il Monte

Buti e Vicopisano uniti per il Monte

BUTI. Anche Buti e Vicopisano faranno parte del Coordinamento dei comuni dei Monti Pisani. Il nuovo organo nasce per valorizzare in un'ottica comprensoriale dal punto di vista ambientale e turistico...

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BUTI. Anche Buti e Vicopisano faranno parte del Coordinamento dei comuni dei Monti Pisani. Il nuovo organo nasce per valorizzare in un'ottica comprensoriale dal punto di vista ambientale e turistico l'area montana che si estende per una lunghezza complessiva di 20 km e una superficie di 15.200 ettari a cavallo tra le province di Lucca e Pisa. Il coordinamento è stato istituito a Capannori, durante un incontro tra i sindaci e gli amministratori dei comuni che si affacciano sui due versanti dei Monti Pisani, con l'obiettivo di attuare azioni finalizzate alla valorizzazione dell'area montana. Oltre al sindaco di Capannori Luca Menesini erano presenti l'assessore al turismo del comune di Lucca Giovanni Lemucchi, il sindaco di But Alessio Lari, il sindaco di Vicopisano Juri Taglioli, il sindaco di Calci Massimiliano Ghimenti e il vicesindaco di San Giuliano Terme Franco Marchetti. Anche il comune di Vecchiano farà parte del coordinamento. Il punto fermo è quello delle grandi potenzialità attrattive del comprensorio dei Monti Pisani dal punto di vista naturalistico e turistico, anche per la presenza di aree umide di pregio e di borghi storici, oltre che per la vicinanza di città d'arte come Lucca e Pisa. Gli amministratori hanno posto l'accento sulla necessità di fare sistema, sia per mettere in rete percorsi e iniziative già esistenti, e soprattutto per creare nuove opportunità ed eventi che rendano maggiormente appetibile questo patrimonio naturalistico. Solo sul versante capannorese sono presenti decine di chilometri di sentieri e la rete sentieristica in totale è lunga circa 100 chilometri. L'idea è quella di rendere i Monti Pisani una meta ambita per il cicloturismo e il turismo equestre, grazie alla realizzazione di ippovie, ma anche per gare ciclistiche o podistiche di un certo livello. A questo scopo, in un'ottica di compatibilità ambientale, i percorsi esistenti e quelli ancora da creare dovrebbero essere segnalati con un'apposita cartellonistica e attrezzati per la sosta e il parcheggio delle auto. Gli interventi necessitano di finanziamenti, che per un coordinamento di comuni potrebbe essere più facile reperire non solo a livello regionale, ma anche comunitario.

Lorenzo Lazzerini

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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