Il Tirreno

Pontedera

Una nuova scuola per ospitare i ragazzi delle medie Cozzi

Una nuova scuola per ospitare i ragazzi delle medie Cozzi

Dopo l’inagibilità del vecchio edificio la giunta ha autorizzato il progetto preliminare. In tema fiscale parte l’Irpef “a scalini”

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CRESPINA LORENZANA. Alla fine la nuova scuola media si farà. Almeno sulla carta. Ad oggi, gli iscritti alle Cozzi sono ospitati nell’area industriale di Lavoria, in un capannone sul quale il Comune paga un regolare canone d’affitto. Fu una corsa contro il tempo, vinta dall’amministrazione con un trasloco e adeguamenti record dopo che l’edificio delle Ersilio Cozzi fu dichiarato inagibile a seguito della “verifica di vulnerabilità sismica” depositata il 26 giugno 2014. Alla fine, l’anno scolastico iniziò regolarmente ma nell’area industriale di Lavoria. In un primo momento sembrò che la soluzione trovata potesse diventare quasi definitiva. Invece, nell’ultimo mese la giunta comunale ha provveduto a predisporre la documentazione necessaria per la costruzione di una nuova scuola media che, almeno sulla carta, costerà due milioni e mezzo di euro.

Il luogo dove sarà costruita la struttura è già stato individuato, nella delibera di giunta, dei primi di febbraio, viene indicata un’area di «attrezzature ed impianti d’interesse generale» a Cenaia.

Non è tutto, perché è stata già affidata e redatta la progettazione definitiva dallo studio di architettura Colucci di Pontedera che ha consegnato gli elaborati al Comune circa dieci giorni fa. Come è stato già acquisito il parere favorevole, dal punto di vista pedagogico, da parte della dirigenza dell’istituto comprensivo Mariti. Lo studio di architettura ha stimato che l’intervento di realizzazione possa avere un quadro economico complessivo da due milioni e mezzo. La costruzione della scuola media è stata inserita nel piano delle opere triennali del Comune di Crespina Lorenzana per il 2015-2017.

Irpef. Nella giornata di ieri, inoltre il consiglio comunale ha deliberato le nuove aliquote Irpef. «Abbiamo deciso per suddividere le tariffe in base al reddito», spiega il sindaco Thomas D’Addona. Fino alla deliberazione di ieri infatti, nel comune di Crespina Lorenzana era prevista l’esenzione totale per chi aveva un reddito al di sotto dei 10000 euro e, sforato quel limite, si pagava lo 0,5 per mille. Con la nuova delibera resta invariato il tetto delle esenzioni ma sono individuate varie aliquote a salire (lo 0,4; lo 0,45; lo 0,5; lo 0,55 fino allo 0,8 per mille per i redditi sopra i 100000 euro). «In questo modo - spiega il primo cittadino - restano invariate le entrate per l’ente ma si stabilisce un principio di equilibrio a seconda del tenore di vita dei nostri residenti».

L’amministrazione ha deciso anche per l’esenzione totale dal pagamento delle luci votive nei cimiteri. «Siamo tra i pochi Comuni ad aver deciso per la gratuità. E i cittadini, specie gli anziani, lo apprezzano molto», conclude D’Addona.

Rino Bucci

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