Il Tirreno

Pontedera

La lite per un affitto degenera e serve il 118

La lite per un affitto degenera e serve il 118

A Perignano intervegono i carabinieri e l’ambulanza ma al momento non ci sono denunce

2 MINUTI DI LETTURA





PERIGNANO. Una discussione iniziata per una casa che viene data in affitto ha preso ben presto una brutta piega. Prima sono volate parole pesanti. Poi i due protagonisti, il titolare di un’agenzia immobiliare situata a Perignano in via delle Casine ed un cliente, hanno cominciato a strattonarsi.

Ognuno aveva le sue ragioni da rivendicare e a quanto pare deve essere stato difficile trovare una mediazione. Alla fine, la lite c’è stata nel pomeriggio di ieri, è stato necessario l’intervento di un’ambulanza del 118 arrivata dalla Misericordia di Lari. I due uomini da quell’incontro sono usciti con alcune contusioni e sono ricorsi alle cure dei medici del pronto soccorso. Nulla di grave, è stato spiegato. Ma questo potrebbe essere il primo passo per poi dare la parola alle querele.

I carabinieri di Lari sono intervenuti nell’agenzia e hanno identificato i protagonisti della lite. Al momento non ci sono denunce. In base anche quelli che saranno i referti dell’ospedale i carabinieri potranno valutare come trattare l’episodio. Il titolare dell’agenzia, da noi contattato per telefono dopo il litigio, non ha voluto rilasciare dichiarazioni. «Non è il momento, non c’è molto da dire», è stata la sua risposta. È anche possibile che, una volta passata la rabbia legata al momento, i due protagonisti trovino un accordo e le carte bollate non siano necessarie.

In ogni caso all’interno dell’agenzia è rimasta una grande confusione: fogli e atti che erano sulla scrivania sono volati durante l’accesa discussione tra l’agente immobiliare e il cliente. Poi l’attività ha dovuto chiudere proprio per permettere al titolare di andare al pronto soccorso dell’ospedale di Pontedera.

 

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

La manifestazione

Firenze, oltre 2.000 studenti in corteo: «Se ci togliete il futuro noi vi blocchiamo il presente»

di Redazione Firenze