Sicurezza
Impianti sportivi, ricorso al Tar
Contestata la graduatoria per l’assegnazione delle palestre. Il Comune si difende e mantiene il punto
CASCINA. Due società di volley per una palestra, quella della scuola media “Duca Amedeo D’Aosta”. Sia la Pallavolo Cascina che il Volly club Cascinese avevano chiesto di poter utilizzare la struttura di San Frediano a Settimo che poi il Comune, alla fine del bando che era stato pubblicato per dare in gestione gli impianti, ha affidato alla Pallavolo Cascina. Ma non è stata un’assegnazione indolore. I dirigenti del Volley Club Cascinese, il particolare il presidente Pierluigi Pierotti, hanno deciso di presentare un ricorso al Tar in cui chiedono l’annullamento della determinazione numero 798 del 18 novembre 2014 che ha per oggetto la concessione in uso e la gestione delle palestre comunali. E della determinazione 496 del 24 luglio 2014 che riguardava l’aggiudicazione provvisoria.Anche se poi il ricorso è stato impostato puntando soprattutto su aspetti formali che hanno portato all’aggiudicazione la società sportiva ha dapprima cercato il confronto con l’amministrazione comunale chiedendo un chiarimento sul lavoro svolto dalla commissione che ha analizzato i progetti.
«La nostra società aveva presentato una proposta di gestione che prevedeva interventi per migliorare la palestra con un investimento di circa 20mila euro. Non ci risulta che l’altra società avesse presentato un progetto con un programma per migliorare l’impianto eppure ha avuto un punteggio superiore al nostro. Eppure il sindaco Alessio Antonelli in un’intervista pubblicata sui giornali locali aveva detto che sarebbero stati presi in considerazione i progetti che prevedevano migliorie per gli impianti sportivi. Ma poi non è stato così... E non siamo nemmeno riusciti a capirne le motivazioni».
La società Volley club cascinese, i cui tesserati svolgono l’attività nella palestra della scuola media a Casciavola, aveva chiesto al Tar la sospensiva rispetto all’assegnazione degli impianti ma il tribunale amministrativo regionale non l’ha concessa.
Il ricorso verrà deciso nel merito in un’udienza dei prossimi mesi. Nel frattempo però il Comune di Cascina intende costituirsi in giudizio e ha nominato l’avvocato Claudia Del Lungo, responsabile del servizio autonomo “Avvocatura comunale”, incaricata di rappresentare e difendere il Comune.
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