Cigoli, il tartufo marzolo c’è ma se ne trova ancora poco
«Il pregiato tartufo bianco è stato raccolto sulle colline sanminiatesi fino a tutto gennaio. Non era mai accaduto a memoria d’uomo», ha raccontato Delio Fiordispina, presidente dell’Associazione...
«Il pregiato tartufo bianco è stato raccolto sulle colline sanminiatesi fino a tutto gennaio. Non era mai accaduto a memoria d’uomo», ha raccontato Delio Fiordispina, presidente dell’Associazione San Miniato Promozione, alla conviviale di fine febbraio al ristorante Il Convio.
E ha aggiunto: «Il tartufo marzolo è a sua volta di qualità, ma se ne trova poco, per ora. Si fa desiderare…».
E’ stata anche una passerella del gusto per 5 oli, la cui qualità è stata decantata dalla dottoressa Lucia Gambini, presidente dei Frantoiani italiani.
E nei bicchieri 4 vini della Fattoria Montellori di Fucecchio, da oltre un secolo vanto della famiglia Nieri, ora con al timone Alessandro Nieri: il pas dosé de Blancs millesimato 2010, il rosato Montellori 2014, il Chianti superiore Caselle docg 2011, il Moro igt 2011.
Tra gli autorevoli commenti alla serata quello molto favorevole di Lucia Alessi, fiduciaria di Slow food San Miniato, sottolineato dagli applausi che i commensali hanno tributato all’enogastronomo Enrico Bimbi che - oltre ad aver condotto la serata con interventi esplicativi - ha creato il menu di questa gustosa anteprima del tartufo marzolo 2015.
La cui mostra mercato ufficiale sarà a Cigoli: nel week-end 15- 16 marzo.
Luciano Gianfranceschi
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