Sicurezza
Impossibile chiudere la discarica senza altri rifiuti
CHIANNI. Ci vorrebbero ben cinque milioni di euro per chiudere definitivamente la discarica della Grillaia senza alcun conferimento di rifiuti. Impossibile per le casse del Comune di Chianni, della...
CHIANNI. Ci vorrebbero ben cinque milioni di euro per chiudere definitivamente la discarica della Grillaia senza alcun conferimento di rifiuti. Impossibile per le casse del Comune di Chianni, della Provincia di Pisa e della Regione Toscana. È quindi assolutamente impraticabile la strada tracciata dal protocollo d’intesa che a suo tempo venne firmato dalla precedente amministrazione comunale. L’attuale sindaco, Giacomo Tarrini, ha quindi le mani legate. Può solo vigilare e monitorare, nell’ottica della salvaguardia dell’ambiente e della salute pubblica.
Sul tema della messa in sicurezza della discarica si è svolto martedì scorso in Regione, alla presenza dell’assessore Annarita Bramerini, un incontro a cui hanno preso parte anche la dottoressa Laura Pioli per la Provincia di Pisa, lo stesso sindaco Tarrini e i colleghi di Lajatico e Terricciola, rispettivamente Alessio Barbafieri e Antonietta Fais.
«Ho richiesto l’incontro – afferma Giacomo Tarrini – per dar corso a quanto stabilito nel protocollo d'intesa sottoscritto dai tre sindaci della passata legislatura insieme a Provincia e Regione. Nel protocollo era prevista la “valutazione” di un intervento di messa in sicurezza senza apporto di rifiuti. Sia la Provincia che la Regione nelle delibere recepiscono e sottoscrivono il protocollo escludendo qualsiasi tipo di sostentamento economico all'esecuzione dell'operazione che, da stime fatte, ammonterebbe a oltre cinque milioni di euro. Tenuto conto delle condizioni economiche attuali e, come del resto previsto nel protocollo, nessuno è in grado di sostenere questo tipo di spese».
Resta, però, il fatto che con sentenza del Tar del dicembre 2014, la società proprietaria del sito, la “Nuova Servizi Ambiente”, ha tutti i presupposti per procedere all'attuazione del progetto approvato dalla Provincia nel maggio 2013, in cui è appunto prevista la messa in sicurezza della discarica con l’apporto di terre di bonifica e pulper (gli scarti) di cartiera per il riempimento e la colmatazione richiesta.
«Al termine dell’incontro – spiega il sindaco di Chianni – le parti si sono congedate proponendo di rivedersi e di valutare a questo punto il progetto della “Nuova Servizi Ambiente”, che a detta della dottoressa Pioli della Provincia di Pisa non è per niente invasivo».
Prossimamente il primo cittadino organizzerà sul tema delle assemblee pubbliche sul territorio.(c.m.)
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