Sicurezza
Fauglia, i pasti in esubero al centro di cottura andranno ai poveri
Il nuovo servizio per le scuole sarà inaugurato il 2 marzo. Le pietanze non consumate verranno destinate alle famiglie disagiate
VALTRIANO DI FAUGLIA. Da lunedì 2 marzo parte, alla scuola d'infanzia di Valtriano , il nuovo servizio mensa. Nella recente ristrutturazionedell' edificio fu prevista la realizzazione della cucina in forma ampia tale da divenire un centro di cottura centralizzato rispetto a tutti i livelli scolastici presenti sul comune di Fauglia. A distanza di due anni dalla realizzazione, l’amministrazione comunale, presieduta da Carlo Carli, ha provveduto al bando di gara a livello europeo attraverso il quale a ditta Cardamone si è aggiudicato il servizio.
«Il nuovo centro di cottura provvederà a preparare, ogni giorno, circa duecento pasti per gli studenti di Fauglia – racconta l’assessore ai lavori pubblici e vicesindaco Fulvia Petrini – Si tratta di un centro cottura d’avanguardia, dove vengono utilizzati, per la preparazione delle pietanze, prodotti biologici a “chilometro zero”. Ma anche adatti per effettuare corsi di educazione alimentare per studenti e genitori e laboratori serali».
La struttura sarà organizzata in modo che si potrà effettuare il recupero dei pasti che non vengono consumati e quindi inutilizzati, da poter distribuire alle famiglie disagiate, recupero degli scarti da destinare ai ricoveri per animali, sporzionamento e distribuzione sul posto utilizzando veicoli elettrici. La stessa ditta che si è aggiudicata la gestione del servizio, si è impegnata ad installare tre distributori di acqua Buona per tutti i livelli scolastici.
«Questo è un progetto nel quale ho creduto moltissimo sin dal primo giorno del primo mandato – è il commento che fa il primo cittadino di Fauglia – Era nostra intenzione cercare di offrire agli studenti e ai loro genitori un servizio più vicino alle esigenze alimentari di crescita e culturali. Pensiamo che un cibo cotto e mangiato sul posto sia qualitativamente migliore di un pasto che viene, invece, preconfezionato lontano dalle strutture scolastiche e che poi dev’essere recapitato ogni giorno a destinazione. La scelta che abbiamo fatto per i nostri edifici scolastici e, di conseguenza, per i nostri ragazzi che frequentano le scuole del Comune, non comporta spese aggiuntive per le famiglie e questo ci riempie di speranza per il buon successo di questo nuovo sistema organizzato di preparazione e distribuzione del cibo a scuola».
Il 2 marzo alle 12 il sindaco Carlo Carli , il vicesindaco Fulvia Petrini e la dirigente scolastica Daniela Pampaloni saranno sul posto per verificare il buon andamento dei lavori.
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