La protesta
Al museo Piaggio un convegno sui bambini usati nelle guerre
PONTEDERA. “Bambini e bambine in Africa”. È il titolo del seminario che si terrà dalle 9.30 al Museo Piaggio. Spiega il vicesindaco con delega alla cooperazione internazionale Angela Pirri: «Stiamo...
PONTEDERA. “Bambini e bambine in Africa”. È il titolo del seminario che si terrà dalle 9.30 al Museo Piaggio. Spiega il vicesindaco con delega alla cooperazione internazionale Angela Pirri: «Stiamo assistendo in Africa a una guerra in nome della religione a dir poco aberrante. Tra gli aspetti orribili del conflitto uno in particolare merita di essere affrontato. Bambini e bambine, infatti, sempre più spesso vengono utilizzati come kamikaze. Delle vere e proprie bombe umane che vengono fatte esplodere. Abbiamo scelto di parlare del tema e lo faremo con personalità importanti, alcune delle quali hanno addirittura esperienze vissute sul campo da raccontare». Partecipano:i l giornalista Rai Stefano Marcelli, Jean Leonard Touadi, consigliere politico del Ministero degli Affari esteri, Massimo Toschi, consigliere del presidente della Regione Toscana Enrico Rossi, l’assessore alla Cooperazione internazione del Comune di Scandicci Diye Ndiaye, Enrico Cecchetti, presidente di Euroafrican partnership e Carla Cocilova, responsabile regionale di Arci. Al termine dell’iniziativa le conclusioni e l’analisi dell’onorevole e presidente Cesvot Toscana Federico Gelli. In sala anche i consoli degli stati africani in Toscana e le classi quarte e quinte degli istituti Marconi e Montale. «Volevamo la partecipazione delle scuole – ha spiegato Pirri – perché l’educazione alla pace parte dai giovani. Vogliono farci credere che la convivenza tra diverse religioni non sia possibile, ma la diversità altro non è che accrescimento tra culture diverse».
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