La manifestazione
Santa Chiara e ospedale tra gli osservati della Cgil
VOLTERRA. La Cgil dell’Alta Valdicecina presenta il proprio “programma sindacale” alla vigilia delle giornate del 3,4, e 5 di marzo durante le quali su tutto il territorio nazionale si svolgeranno le...
VOLTERRA. La Cgil dell’Alta Valdicecina presenta il proprio “programma sindacale” alla vigilia delle giornate del 3,4, e 5 di marzo durante le quali su tutto il territorio nazionale si svolgeranno le elezioni per il triennale rinnovo delle Rsu della pubblica amministrazione. Interessati gli enti pubblici locali, i presidi sanitari, le scuole. Circa settecento lavoratori, distribuiti su una ventina di enti, saranno chiamati ad esercitare il proprio diritto di voto in merito alla scelta delle Rsu.
I conseguenti scrutini sono previsti per il 6 marzo. Nella zona dell'Alta Valdicecina (compresi i Colli Pisani) sono coinvolti quattordici enti (escluso il settore scuola) in cui i lavoratori e le lavoratrici potranno scegliere i propri rappresentanti.
«Complessivamente nel nostro territorio potranno esercitare il diritto di voto circa 700 tra lavoratori e lavoratrici – ribadisce Sonia Antoni, in rappresentanza del settore Funzione Pubblica della Cgil di Pisa -nei 14 posti di lavoro la lista della Fp-Cgil ha complessivamente presentato 30 candidati. Tra i 30 candidati si è registrato anche un sensibile rinnovamento». A livello nazionale al primo posto: sblocco della contrattazione e rinnovo del Ccnl fermo da 7 anni. Motivo ricorrente la costante mancanza di personale: specie nella polizia municipale. Ma anche nel personale in forza alle scuole del territorio, dove potranno votare per le nuove Rsu circa seicento persone impiegate in tutte le scuole del territorio. «La situazione è difficile - sintetizza Mimma Lai, segretario generale provinciale della Flc- Cgil – la scuola ha subito tagli fortissimi, un quarto sul personale Ata, un terzo sui docenti della primaria e un quinto sulla secondaria, compresa un’erosione costante delle risorse, si sta devastando la funzionalità della scuola». Inoltre. «A livello locale la Fp-Cgil esprime preoccupazione ed insoddisfazione rispetto ai processi di costituzione delle Unioni dei Comuni in Alta Valdicecina in conseguenza al superamento della Comunità Montana – afferma ancora Sonia Antoni – La Fp chiede alle amministrazioni di favorire e valorizzare il contributo dei lavoratori nei vari processi di riorganizzazione, in quanto riteniamo che l'esperienza maturata sul posto di lavoro possa credibilmente contribuire ad una migliore realizzazione degli obiettivi a beneficio del cittadino e del territorio. Vogliamo anche evidenziare la necessità di riacquistare relazioni sindacali con gli amministratori, che in questi anni si manifestano assai sfuggenti alle necessità di un confronto costante e serio su tematiche che impattano sui cittadini ed anche sull'organizzazione dei servizi». In Alta Valdicecina apprensione palpabile anche per le difficoltà del Santa Chiara, dell’ospedale (con un day-hospital in perenne bilico, e una cronica mancanza di organico sia infermieristico che dirigenziale).
Gianni Bianchi
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