Sicurezza
Robotica Made in Valdera per l'ambasciatore Usa
Al Polo Sant'Anna la visita di John R. Phillips dove ha preso visione degli ultimi lavori dei giovani ricercatori
PONTEDERA. Mano robotiche, pancreas artificali per somministrazione d'insulina attraverso una pillola semplicemente da ingerire e strumenti per il sostegno alla deambulazione per persone anziane o amputate con protesi agli arti inferiori. Sono alcune delle innovazioni mostrate dai ricercatori del Polo Sant'Anna Valdera all'ambasciatore statunitense in Italia, John R. Phillips, in visita a Pontedera dopo essere stato alla Scuola superiore di Pisa.
Un'ora in giro per i laboratori accompaganto da Abigail "Abby" M. Rupp, console degli Stati Uniti a Firenze, il direttore dell'Istituto di biorobotica della Scuola Sant'Anna, Paolo Dario, e la parlamentare Maria Chiara Carrozza ed ex rettore della stessa Scuola Sant'Anna.
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L'arrivo dell'ambasciatore è stato accompagnato, ovviamente, da una nutrita rappresentanza di forze dell'ordine mentre all'interno dei laboratori studenti, dottori di ricerca e professori hanno mostrato i loro lavori come in una vetrina dell'innivazione Made in Pontedera. Tra gli esempi mostrati a Phillips una mano robotica collegata con sensori ai centri nervosi e al cervello, in modo che la persona che la utilizza sia in grado di tenere gli oggetti in mano. Altro lavoro esposto è stato quello di uno strumento indossabile che svolge la funzione dell'assistenza alla camminata, un po' come la pedalata assistita delle biciclette elettriche.
"I robot visti qui a Pontedera possono sembrare il futuro, ma rappresentano già il presente. L'Italia sta affrontando con buoni risultati la sfida tecnologica, ma deve essere orgogliosa di strutture come la Sant'Anna", ha spiegato l'ambasciatore prima di tornarsene a Roma.
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