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Raccolta di firme per le poste

L’ha promossa il Pd che minaccia azioni legali contro le chiusure

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MONTOPOLI. Dopo l'annuncio della volontà di Poste Italiane di chiudere una serie di uffici postali nella provincia di Pisa, tra i quali anche quello di Marti, e di ridurre l’orario di apertura di altri, come quello di Capanne, il Pd di Montopoli Valdarno organizza una raccolta firme per far sentire la voce dei cittadini, per opporsi a questa decisione insensata e inaccettabile, puramente legata a decisioni di natura economiche.

La raccolta delle firme è prevista a Marti, in piazza Fantozzi; è iniziata ieri e proseguirà nei giorni di domani e sabato 28 febbraio dalle 9 alle 13. A Capanne, davanti l'ufficio postale, domani, venerdì 27 e sabato 28 febbraio dalle 9 alle 13.

In una nota la sezione di Montopoli Valdarno del Partito democratico «ricorda a Poste Italiane che gli uffici postali non possono essere smantellati perché rappresentano un servizio essenziale per la vita delle persone. Riteniamo indispensabile l’apertura dell’ufficio di Marti in tutti i giorni della settimana e il potenziamento dell’organico di quello di Capanne, al fine di eliminare i disservizi e le lunghe file di utenti che quotidianamente si registrano».

«Se la decisione di Poste Italiane non sarà ritirata - prosegue la nota del Partito democratico montopolese - i cittadini di Montopoli Valdarno si riservano di dar vita ad iniziative e manifestazioni pubbliche, oltre al ricorso alle vie legali». Il piano di Poste Italiane prevede una lunga serie di taglio e di chiusure parziali anche in altre località della provincia di Pisa

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