Sicurezza
A Lineapelle tornano i compratori italiani e pure un po' di ottimismo
In visita a Milano anche il governatore della Toscana Enrico Rossi e i sindaci del Valdarno. Effetti naturali tra i trend più apprezzati della rassegna
MILANO. È rimasto meravigliato il presidente della Regione, Enrico Rossi, visitando gli stand delle concerie Toscane a Lineapelle, la fiera più importante del settore conciario a livello mondiale, che si sta svolgendo a Milano e che si conclude venerdì 27 febbario.
Una meraviglia dovuta dalla «capacità degli imprenditori di valorizzare la pelle prodotta dalle loro imprese. Sono entusiasta dell’impegno e dei risultati brillanti delle nostre concerie, la cui presenza rende ancora più prestigiosa questa fiera. Ed è proprio questo il valore aggiunto del manifatturiero Made in Italy». Il tutto mentre la buona affluenza dei compratori e il positivo interesse per la pelle toscana hanno regalato sensazioni incoraggianti agli stessi imprenditori conciati. Una visita significativa, quella dell’ex sindaco di Pontedera, accompagnato da alcuni sindaci del Comprensorio del cuoio come Giulia Deidda di Santa Croce sull’Arno, Alessio Spinelli di Fucecchio e Gabriele Toti di Castelfranco di Sotto. «In ogni caso abbiamo visto una clientela motivata - dice Luca Giananti della conceria Dolmen di Santa Croce sull’Arno - che sa quello che vuole e resta molto esigente. I clienti incontrati sin qui hanno apprezzato le nostre soluzioni cromatiche in grado di valorizzare la naturalità delle pelli senza rinunciare all’eleganza».
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Ottimismo anche per Maila Famiglietti della Nuova Osba di Fucecchio («Si respira un buon movimento di operatori che ci fa ben sperare. Nell’attesa di un giudizio definitivo sull’evento siamo per ora soddisfatti») e per Giovanni Valori della Curtiba di Santa Croce sull’Arno («La location di Milano, dopo il trasferimento da Bologna, si sta confermando una scelta attraente. I clienti sono attivi e interessati alle nostre pelli laminate arricchite da inserti semplici ma preziosi».
Anche se la stagione di riferimento per questa fiera è la primavera-estate 2016, a Lineapelle è forte la presenza di aziende che propongono pelle con pelo e shearling, come la Sanlorenzo di Castelfranco di Sotto, presente comunque a Milano a dimostrazione dell’importanza dell’evento: «Un’occasione irrinunciabile comunque per tastare stato di salute del settore- pellettiero e le tendenze del mercato», dicono esponenti dell’azienda. Un altro esempio di quanto le aziende del Comprensorio siano attive e sappiano valorizzare i loro prodotti arriva dalla Vecchia Toscana di Fucecchio. «Circa quindici le novità che abbiamo proposto a Lineapelle – spiega l’export manager Gabriele Pucci - In ogni edizione della fiera portiamo nuove soluzioni in termini di materiali, colorazioni e combinazioni tra i prodotti. Il tutto per un effetto naturale delle pelli che risulta molto apprezzato».
Tra i tanti trend presentati dalle aziende conciarie a Lineapelle di questi giorni c’è il sempre ottimo “effetto naturale”, come conferma Edoardo Caponi, della conceria Superior di Santa Croce sull’Arno. «A Lineapelle abbiamo ritrovato i nostri clienti, molti italiani e francesi, attivi ed interessati all’effetto di grande naturalezza delle nostre pelli. Tra le novità proposte effetti cromatici di particolare leggerezza con l’utilizzo di alluminio liquido in grado di esaltare la duttilità del prodotto». In attesa dei dati definitivi, le impressioni dei primi momenti in fatto di visitatori dicono che è in corso il ritorno degli italiani, mentre per valutare le presenze dei cinesi si dovrà attendere il bilancio definitivo.
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