Finanza
«Ma quale discarica abusiva»
Montecalvoli: la famiglia Iannotta smentisce le “Giacche Verdi”
SANTA MARIA A MONTE. Quella discarica abusiva segnalata nei giorni scorsi in via del Fosso a Montecalvoli dall’associazione “Giacche Verdi” non è tale.
Lo precisa al nostro giornale l’ingegner Maurizio Iannotta, figlio di Egidio Iannotta, ex titolare della ditta “Ital Pozzi”.
«A differenza di quanto dichiarato dalle Giacche Verdi – afferma Iannotta – la ditta di mio padre non è fallita, ma ha semplicemente chiuso in quanto mio padre ha raggiunto l'età della pensione. Certamente l'area non è una discarica abusiva, in questo momento vi sono momentaneamente parcheggiati i mezzi (tutti perfettamente funzionanti) che attualmente sono in vendita. Purtroppo, sappiamo bene che in questi momenti non è facile trovare aziende che abbiano voglia di investire nell'acquisto di nuovi macchinari. L'area, proprio in questi giorni è stata sottoposta al taglio di vari arbusti, interrotto dal maltempo. Riprenderà appena le condizioni meteo lo consentiranno».
«Non capisco poi – aggiunge l’ingegner Iannotta – la denuncia al Corpo Forestale dello Stato, visto che l'area non è certamente boscata e di aree boscate non ce ne sono nel raggio di chilometri. Ritengo che sarebbe opportuno che il signor Vincenzo Cuoco, responsabile dell’associazione “Giacche Verdi”, facesse le sue scuse verso la mia famiglia e l'azienda di mio padre, visto che ha parlato senza essere a conoscenza dei fatti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google