Sicurezza
Inail, attività in crescita
Buselli: «Abbiamo sostenuto e difeso il centro volterrano»
VOLTERRA. «La notizia che l'idea progettuale di spostare l'Inail a Firenze è tramontata, era stata da me già comunicata ufficialmente quindici giorni fa. Il fatto che anche il Pd locale si sia dato da fare sulla questione è positivo, ma non dimentichiamo che, proprio in consiglio comunale il Pd, al contrario dell'amministrazione, dava per scontato che il Centro a Firenze si realizzasse ineluttabilmente». Così il sindaco Marco Buselli sul futuro del Centro Inail di Volterra. «Il rafforzamento del centro volterrano si concretizza con l'accordo stipulato da Asl e Inail, su cui il Direttore generale, pochi giorni fa, in presenza delle organizzazioni sindacali, ci ha dato garanzie sul fatto che i tecnici stanno definendo il percorso operativo – prosegue il primo cittadino - L'accordo prevede la realizzazione di un ciclo integrato tra interventi e successiva riabilitazione legando in modo ancora più forte l'ospedale all'Inail. Ma la notizia che Volterra era salva è arrivata ancora prima con la smentita ufficiale da parte di Regione e Inail e quando sono stato a Roma in Direzione Generale. In consiglio comunale il Pd aveva ipotizzato una futura convivenza tra il Centro a Firenze e quello di Volterra. Il giudizio politico che ci divideva era proprio questo, mentre noi abbiamo sempre asserito che, se fosse nato un centro a Firenze, quello di Volterra ne sarebbe stato naturalmente fagocitato nel tempo. La qualità delle prestazioni erogate da Inail a Volterra è data anche dai numeri: i ricoveri nel 2014 sono stati 651 a fronte di 485 nel 2013, 486 nel 2012 e 478 nel 2011, con un incremento del 36%».
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google