Gioco
Lite dopo a gara, l'accusa: «Sono stato aggredito all’uscita dello stadio domenica a Forcoli»
L'allenatore del Real Querceta racconta la disavventura che ha vissuto nel dopo partita
FORCOLI. Una triste appendice alla partita del campionato Eccellenza, di domenica scorsa tra Forcoli e Real Querceta. l’incontro, finoto 4-0 per gli apuani, ha avuto un seguito dopo il fischio finale e, ancor di più sui social network, dove l’allenatore della squadra ospite - Maurizio Cerasa - ha raccontato di essere stato prima insultato e minacciato per tutta la durata della partita da una persona sugli spalti, a fine gara si è visto assalire dall'esaltato tifoso locale che (forse particolarmente infuriato per la bruciante sconfitta) con un pugno l'ha steso a terra mentre lasciava lo stadio. «Quando una persona, tra l'altro un dirigente del Forcoli squalificato proprio per comportamenti di questo genere, minaccia un allenatore e inveisce contro i giocatori avversari in campo per poi passare anche dalle parole ai fatti, secondo me va eliminato dagli stadi di calcio - dichiara senza mezzi termini il tecnico fortemarmino Cerasa, che fortunatamente non ha riportato comunque gravi danni dall'aggressione - A questo sport fa più male che bene vedere esempi di questo genere.Ho già parlato con il mio avvocato, deciderò se procedere legalmente. Intanto alcuni vecchi dirigenti del Forcoli mi hanno già chiamato per scusarsi e dissociarsi da questo individuo». La versione forcolese non coincide con quella data dall'allenatore della formazione versiliese sui fatti accaduto nel post partita al campo sportivo Brunner. Secondo quanto spiegato da esponenti della società non ci sarebbero state aggressioni nel parcheggio dell'impianto, visto che il pullman del Real Querceta avrebbe aspettato la squadra proprio davanti alla porta d'ingresso agli spogliatoi. È vero, però, che a fine partita Maurizio Cerasa sia venuto a male parole col direttore sportivo del Forcoli, Sergio Sarritzu, entrato nella zona degli spogliatoi al termine dell'incontro, malgrado stia scontando una lunga squalifica. Tra i due è scoppiato un parapiglia, con spintoni e grida, in cui Cerasa è finito a terra, senza particolari conseguenze, secondo i forcolesi. La ruggine tra l'allenatore e il Forcoli risalirebbe alla partita di andata, quando anche in quella circostanza ci volarono parole grosse e ci fu tensione tra i dirigenti delle due squadre.
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
