Sicurezza
In cerca di ottimismo a Lineapelle
Si apre a Rho (Milano) la fiera internazionale del settore. Presenti 178 concerie del comprensorio del Cuoio
SANTA CROCE SULL'ARNO. Non sarà il vero e proprio test della ventilata aria di ripresa di cui tutti parlano, ma la fiera Lineapelle che si apre il 25 e che si concluderà venerdì a Rho, Milano, rappresenta comunque un banco di prova molto importante per l’andamento del settore conciario in questo 2015. Si presentano le pelli per la moda in riferimento alla primavera-estate del prossimo anno, stagione che non rappresenta il picco produttivo, visto il ridotto impiego di pelle nei mesi estivi.
La prova del nove ci sarà a settembre, quando “in passerella” andranno i pellami per l’autunno-inverno 2016/2017: in quel momento si saprà quanto peso avrà avuto la quotazione dell’euro in ribasso rispetto al dollaro e quanto l’attuale ottimismo degli esperti in economia si sarà concretizzato. L’appuntamento di Milano di questi giorni, comunque, vedrà come sempre la numerosa presenza delle concerie toscane. Su 1.086 espositori, 336 saranno le concerie italiane e di queste 178 provenienti dal comprensorio del Cuoio. «La sede di Milano per Lineapelle, dopo il trasloco da Bologna avvenuto già nella scorsa edizione di settembre – spiega il presidente di Assoconciatori, Franco Donati – si è confermata una scelta vincente che ne ha accresciuto complessivamente l’appeal rendendola più che mai vetrina internazionale che può valorizzare il lavoro dei conciatori grazie alla presenza di clienti da tutto il mondo che partecipano a questo evento in cerca di qualità e innovazione, caratteristiche riconosciute e richieste al nostro prodotto». Oltre all’esposizione delle pelli, a Milano andranno in scena anche altre iniziative, come i workshop “Sicurezza dei prodotti e carbon footprint”, “Sostenibilità delle pelli italiane”, in cui verranno affrontati anche i temi del costo medio della sostenibilità per le concerie italiane, all’interno della normativa dell’Unione Europea sul rispetto dell’ambiente. In più a Lineapelle saranno esposti anche i lavori realizzati dagli studenti delle scuole medie situate nei distretti conciari italiani (Santa Croce sull’Arno, Arzignano in Veneto e Solofra in Campania) nell’ambito del progetto “Amici per la pelle”, nato nel 2010 da un’idea del Gruppo Giovani Conciatori ed esteso dall’Unic all’intero territorio nazionale.
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