La manifestazione
Ventesima candelina per i Canottieri
Il compleanno alla presenza di Abbagnale. Il futuro guarda ai giovanissimi
SAN MINIATO. «Vent'anni di acqua e di remi». In questa battuta si racchiude il senso della giornata che ieri ha visto sfilare tutto il popolo della Società Canottieri San Miniato al lago di Roffia, fresco dell'inaugurazione della cassa d'espansione ma anche della ventesima candelina celebrata da quel gruppo di appassionati che, nel lontano '94, dette vita ad una realtà oggi punto di riferimento per quasi un centinaio di atleti, dopo aver sfornato campioni del mondo come Matteo Stefanini e Giulia Campioni «che qui – ci tengono tutti a sottolineare – hanno dato le prime remate». Occasione speciale che ha visto fare gli onori di casa il presidente Enzo Ademollo, «l'iscritto numero 1 nel 1994», in compagnia del sindaco Gabbanini, del presidente della Regione Enrico Rossi e di Giuseppe Abbagnale, autentica leggenda di questo sport e oggi al vertice della Federazione Italiana Canottaggio. «È un piacere essere fra coloro che in tutto questo hanno creduto in tempi non sospetti, quando Enzo ed i suoi compagni hanno con lungimiranza e sacrificio iniziato questo percorso in una realtà in cui in pochi conoscevano il canottaggio – ha dichiarato l'ex campione olimpico - quella di San Miniato è una scommessa vinta, unica nel suo genere in Toscana per dimensioni». Realtà che ora vuole puntare sui giovani. Nell'occasione è stato presentato il progetto “Baby Row”, ideato da Ademollo assieme al cantiere Salani: una barca, ribattezzata “Girino”, prototipo per poter affiliare i ragazzi fin dai sette anni, così da contrastare le altre federazioni nel reperimento dei giovani. «Una scommessa –dice Ademollo. – ma anche una proposta a coloro che dovranno rivedere i regolamenti vigenti». Ad oggi l’avviamento al canottaggio con affiliazione può iniziare solo dai 10 anni in su. «Da tempo abbiamo in cantiere un progetto, l’impianto può essere sfruttato sia a livello sportivo che turistico, con strutture dedicate agli spettacoli e anche alla ricezione dei tanti ospiti che vengono in occasione delle gare. Stiamo spingendo anche col presidente Rossi affinché si possa promuovere ancora tutta la zona», ha aggiunto Ademollo.
Nilo Di Modica
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