Proteste
«La differenziata è un affare politico»
«Un pianale trainato da un cavallo e cinque persone, questo era l’apparato che serviva per pulire Cascina - scrive Giuseppe Carli - oggi la spazzatura è diventata un problema. Le amministrazioni...
«Un pianale trainato da un cavallo e cinque persone, questo era l’apparato che serviva per pulire Cascina - scrive Giuseppe Carli - oggi la spazzatura è diventata un problema. Le amministrazioni cercano soluzioni fantasiose e costose. L’ultima a Cascina è la raccolta differenziata. Roba da impazzire: un calendario soggetto a variazioni continue, il paese disseminato di contenitori, personale che fa il possibile per non raccogliere con scuse fantasiose. Ciò costa e grava sulle tasche dei cittadini. La scelta è politica. Basta non produrre rifiuti e il problema è risolto ; ripristinare i contenitori di vetro, usare borse di stoffa, l’organico per la concimazione di orti e giardini. Così si ridurrebbero i residui della metà. Però mancando i rifiuti si ridurrebbero i guadagni degli intrallazzatori e la politica continuerà a sostenere scelte onerose».
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