Il Tirreno

Pontedera

Vola giù da quattro metri morto dopo la caduta

di Sabrina Chiellini
Vola giù da quattro metri morto dopo la caduta

L’uomo, un pensionato di 66 anni, era sul terrazzo di casa e stava eseguendo una riparazione all’impianto di allarme. Ha perso l’equilibrio da uno scaleo

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PONSACCO. È morto sotto gli occhi della convivente. Lei era in casa quando Fabio Carloni, 66 anni, elettricista in pensione, ha fatto un volo da un’altezza di circa quattro metri. È caduto dal terrazzo del suo appartamento, lungo via Vecchia di Pontedera, vicino alle scuole medie di Ponsacco, al primo piano di un piccolo condominio dalle pareti gialle. L’uomo stava facendo un lavoro di riparazione al sistema di allarme, la cui centralina è posizionata tra il terrazzo dell’appartamento di Carloni e quello di un vicino di casa. Poco prima della terribile caduta i vicini, entrando a casa, lo avevano visto armeggiare ai cavi elettrici. Lui aveva posizionato uno scaleo sul terrazzo, delimitato da un muretto, senza però aprirlo. La scala era appoggiata alla parete dell’abitazione e l’uomo era salito sul muro del terrazzo, restando in una posizione scomoda ma che gli permetteva di raggiungere l’altezza dell’impianto di allarme che voleva controllare. Certo non era la prima volta che Carloni, elettricista per una vita, eseguiva lavori in altezza, dopo essere salito su una scala. Ma ieri pomeriggio qualcosa è andato storto. La vittima ha perso l’equilibrio ed è scivolata all’indietro, nel vuoto. Forse per istinto l’uomo ha cercato di aggrapparsi alla scala per non cadere. Invece è volato giù dal terrazzo insieme allo scaleo. I vicini e la stessa compagna dell’uomo, Anna Vera, hanno sentito - alle 17 circa - il rumore di un tonfo. Chi pochi minuti prima, rientrando a casa o uscendo sul terrazzo a fumare, lo aveva visto mentre si arrampicava sulla scala in modo pericoloso, ha temuto il peggio. Un presentimento diventato realtà. Carloni infatti era precipitato al suolo e aveva sbattuto la testa con violenza contro lo spigolo di un marciapiede all’ingresso del vialetto che porta al condominio. L’uomo è morto sul colpo, anche se i vicini hanno chiesto l’intervento di un’ambulanza e il medico del 118 di Pisa ha tentato di rianimarlo. L’urto contro il marciapiede (aveva gravi ferite alla testa) deve essergli stato fatale.

Davanti al condominio sono poi arrivati anche i carabinieri di Ponsacco. Ma a quel punto per l’elettricista non c’era niente da fare. Il pm di turno ieri in Procura a Pisa, la dottoressa Paola Rizzo, ha fatto trasferire la salma a medicina legale a Pisa per l’autopsia. I parenti pensano che possa aver avuto un malore e che per questo abbia perso l’equilibrio. Ma è solo un’ipotesi, la vittima non aveva particolari problemi di salute. Anzi, aveva molti interessi. Sulla tragedia ci sarà un’indagine anche se la dinamica è chiara pur nella sua tragicità.

I rilievi dei carabinieri sono andati avanti per oltre un’ora, mentre in casa la compagna della vittima si disperava per quello che era successo e riceveva le prime visite di cordoglio delle amiche e dei parenti.

Un gruppetto di persone, tra loro alcuni familiari, è rimasto ad attendere la rimozione della salma, coperta con un telo verde quando è stato chiaro che Carloni era morto.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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