Finanza
Pontedera, termini prorogati per i gazebo
Il Comune vara dei ritocchi al regolamento che sarà approvato in consiglio il 24 febbraio
PONTEDERA. Ci ha dormito sopra, ha ripensato bene alle proposte formulate, alle critiche mosse, alle modifiche richieste. E nella giornata del 20 febbraio ha deciso una volta per tutte quale strada intraprendere. Perché la questione “gazebo permanenti” deve essere affrontata e risolta una volta per tutte. Il regolamento comunale dell’occupazione del suolo pubblico deve essere rivisto. È giusto ascoltare le varie esigenze, ma è del tutto impossibile accontentare il mondo intero.
E Angela Pirri, vicesindaco e assessore al commercio, ha scelto. La filosofia di base che ha ispirato la sperimentazione presentata ai commercianti giovedì pomeriggio nella saletta Carpi non si tocca e nel prossimo consiglio comunale di martedì 24 febbraio verrà portata in votazione la nuova regolamentazione, che prevede comunque alcuni aggiustamenti sulla base delle istanze degli stessi esercenti, i quali avranno più tempo per decidere se aderire o meno alla proposta del Comune, per la precisione fino al 31 dicembre 2015.
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«Questa amministrazione comunale, nel prendere atto dei rilievi sollevati durante l'incontro ritiene valida e positiva – spiega Pirri – la proposta presentata agli esercenti. Pensiamo di aver posto sul tavolo un'apertura significativa per dare risposte a questioni poste dagli stessi operatori. Una proposta che deve necessariamente tenere in considerazione le diverse esigenze: sia l'interesse dei commercianti a poter utilizzare gli spazi pubblici per fornire un servizio alla cittadinanza, sia il diritto di ogni cittadino alla fruizione e alla qualità degli spazi pubblici. Peraltro si tratta di una proposta necessariamente sperimentale che ricalca da vicino anche analoghe scelte fatte dalle principali e più vicine città».
Il 24 febbraio, dunque, si va in consiglio comunale e si metterà in votazione il piano. «Indipendentemente dai fraintendimenti emersi nell’assemblea – chiarisce il vicesindaco – l’impianto base della proposta fatta ai commercianti rimane sostanzialmente immutato. Il regolamento che presenteremo al consiglio accoglie alcune delle osservazioni sulle specifiche tecniche sollevate nell’incontro di giovedì e intende fornire un’opportunità in più agli esercenti, non togliendo alcunché rispetto a quanto già in vigore».
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La sperimentazione di 48 mesi non partirà più il 15 marzo, bensì il primo gennaio 2016. Quindi, i commercianti avranno più tempo per valutare l’adesione, sino alla fine dell’anno. «Inoltre – sottolinea Angela Pirri – il pagamento del suolo pubblico avverrà ad installazione avvenuta e l’onere di contributo per il permesso a costruire non sarà fatto pagare. Ai commercianti andiamo poi ulteriormente incontro con le spese per gli stalli blu della Siat. Anche chi ne occuperà più di uno non dovrà pagare, pagherà solamente il suolo pubblico».
Infine, chiarimenti doverosi sul tipo di struttura. «Abbiamo fatto vedere – aggiunge l’assessore – dei modelli a cui ispirarsi (nella foto sopra, ndr). Ovviamente, non c’è l’obbligo di acquistare quelli, chi ha già un proprio gazebo deve cercare di modificarlo il più possibile perché diventi simile ai modelli. Coloro che scelgono di aderire alla sperimentazione dovranno completare l’adeguamento entro il 31 dicembre 2016».
Dopo l’approvazione in consiglio sarà avviata la mappatura della polizia municipale lungo le strade e le piazze del centro.
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