Finanza
Le multe lungo le strade arrivano col “Falco 193”
Montopoli Valdarno e San Miniato si dotano di un’apparecchiatura che dalla lettura della targa indica se il veicolo è rubato o senza assicurazione
MONTOPOLI VALDARNO. È l’ultima frontiera del controllo stradale. Un occhio elettronico che dalla semplice lettura della targa, nell’arco di due o tre secondi al massimo, è in grado di individuare se il veicolo viaggia senza assicurazione, con la revisione scaduta o peggio ancora se si tratta di un mezzo rubato.
Un’apparecchiatura innovativa che già da alcuni mesi è in dotazione alla polizia municipale dell’Unione Valdera (il cosiddetto “Segugio”) e che in questi giorni sta esordendo anche sulle strade del Valdarno. Due i Comuni coinvolti: quello di Montopoli, che ha noleggiato l’apparecchio per un mese e che pochi giorni fa ha svolto le prime prove a bordo strada e quello di San Miniato, dove la giunta, invece, ha già dato il via libera all’acquisto.
Svariati i nomi che l’apparecchio assume a seconda dell’azienda che lo produce, anche se il funzionamento è più o meno lo stesso per tutti. Posizionato a bordo strada e collegato con il database nazionale del Ministero dei Trasporti, l’occhio elettronico fotografa le targhe di tutti i veicoli in transito; se uno di questi risulta sprovvisto di assicurazione, revisione oppure rubato viene inviato un messaggio di allerta su un apposito dispositivo, indicando ad una pattuglia posizionata alcuni metri più avanti il numero di targa del veicolo da fermare.
Nel caso di Montopoli, il modello scelto è il cosiddetto “Falco 193” (dall’articolo 193 del Codice della Strada), prodotto da un’azienda di Legnano; modello che può essere fatto funzionare anche dall’interno delle pattuglie, in modo da limitare il rischio di danneggiamenti.
Pochi giorni fa le prime prove sperimentali in alcuni punti sensibili: sulla Tosco Romagnola tra Casteldelbosco e Capanne, in via Cavour a San Romano e sulla provinciale Romanina. «Per adesso lo abbiamo preso a noleggio – spiega l’assessore Roberto Marzini – per poi verificare se ci saranno le condizioni per l’acquisto. L’obiettivo è quello di contrastare il fenomeno dei veicoli che sempre più spesso viaggiano senza copertura assicurativa o con la revisione scaduta.
In concomitanza con l’arrivo del “Falco”, inoltre, abbiamo deciso di acquistare anche tre giubbotti antiproiettile (800 euro l’uno) per la sicurezza degli agenti». Le perplessità, tuttavia, sono legate soprattutto all’impegno che il “Falco” richiede al personale: «Di fatto dobbiamo impiegare due mezzi e almeno 3 agenti. E non è poco – dice Marzini – considerando che ne abbiamo solo 7».
Il Comune di San Miniato, invece, ha già optato per l’acquisto, al costo complessivo di circa 11mila euro. A fornire l’apparecchio, che in questo caso prende il nome di “Targha193”, sarà un’azienda di Terranuova Bracciolini. Il suo arrivo è previsto nelle prossime settimane.
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