Attenzione
Cascina, il sindaco pronto a cambiare i vertici dell'istituto Remaggi
Antonelli: «Sciolgo il cda. Ho già espresso i miei dubbi rispetto alla situazione che si è venuta a creare».
CASCINA. Il consiglio d’amministrazione dell’istituto Remaggi, azienda pubblica di servizi alla persona, molto probabilmente non arriverà alla sua scadenza naturale. Nella primavera del prossimo anno a Cascina ci saranno le amministrative, ma il sindaco, Alessio Antonelli, sta pensando di rivedere le nomine all’interno dell’ente derivato, sebbene non siano emersi particolari problemi nella gestione del centro residenziale.
A dare l’input al sindaco per mettere mano a nuove nomine sono state le dimissioni del consigliere e già assessore comunale Fabio Mariotti (in quota Pd) che ha lasciato l’incarico per motivi di carattere professionale. «Ho già espresso i miei dubbi rispetto alla situazione che si è venuta a creare – dice il sindaco – alla presidente del cda, Patrizia Bertogli (in quota ai Socialisti). Credo che a questo punto si renda necessaria una “rinfrescata” generale di tutto il consiglio d’amministrazione. L’altra consigliera Martina Montemaggi, che era espressione di Sel, ha preso le distanze da questo partito che l’aveva indicata per entrare a far parte del cda del Remaggi. La stessa presidente fa parte di un partito che ha espresso un voto contrario sulla variante al regolamento urbanistico che come sindaco e come maggioranza abbiamo proposto. Ci sono tutta una serie di rapporti di considerare».
Per molti la vicenda ha aspetti singolari fin dall’inizio. Mariotti ha rassegnato le dimissioni al sindaco e solo successivamente il resto del consiglio ne è stato informato. Così almeno dicono persone legate al consiglio stesso. «Vedrò cosa fare nei prossimi giorni – aggiunge il sindaco – ma è mia intenzione rivedere la composizione di tutto il consiglio».
Una settimana fa il centro residenziale “Matteo Remaggi”, che continua a lavorare come se non ci fossero difficoltà all’interno del consiglio, ha presentato una nuova collaborazione con l’agenzia Muoviamoci Insieme che mette a disposizione della residenza sanitaria un mezzo attrezzato per il trasporto degli anziani e delle persone fragili.
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