Gioco
Automobilista pirata scoperto dai rottami rimasti sull’asfalto
PONSACCO. Il 7 febbraio era uscita di casa, come tutte le mattine, ma arrivata davanti all'auto si era ritrovata di fronte ad una brutta sorpresa: il lunotto posteriore schiantato, i fari esplosi, il...
PONSACCO. Il 7 febbraio era uscita di casa, come tutte le mattine, ma arrivata davanti all'auto si era ritrovata di fronte ad una brutta sorpresa: il lunotto posteriore schiantato, i fari esplosi, il paraurti sparito. In pratica la Ford Fiesta di Elviana Cottini, ingegnere trentunenne di Ponsacco, almeno nella parte posteriore, era ridotta ad un cartoccio. Danni stimati per una cifra che supera abbondantemente i 3000 euro.
«Colpa di un incidente - racconta la donna - qualcuno la sera prima aveva preso in pieno la mia auto e poi se n'è andato senza lasciare né biglietti né comunicazioni. Insomma, un pirata».
La Ford Fiesta era parcheggiata in via Vanni proprio davanti all'abitazione della donna. «E lo schianto, almeno da quanto mi ha detto il vicino di casa - racconta ancora Cottini - è avvenuto intorno alle 3.45 del mattino. Non mi sono accorta di nulla perché ho le finestre di camera che non si affacciano su via Vanni ma sul retro».
L'ingegnere, però, non si è data per vinta. «Ho raccolto tutti i resti che l'auto pirata aveva lasciato sull'asfalto, visto che era stato un bel colpo, e li ho portati ai carabinieri dove ho sporto denuncia contro ignoti. A prima vista sembrava che si trattasse di una Ford Galaxy». Nel frattempo la donna aveva scattato anche un foto che poi era stata caricata su Facebook nella speranza di rintracciare l'automobilista pirata grazie alle segnalazioni degli internauti di paese.
La buona notizia è arrivatadue giorni fa quando a chiamare Elviana Cottini sono stati i carabinieri di Ponsacco.
«Sono stati bravissimi, attraverso i pezzi dell'auto distrutta che avevo consegnato - dice la donna - sono riusciti a risalire alla persona che il 7 febbraio aveva distrutto la mia Ford Fiesta senza fermarsi. Merito anche dell'aiuto delle officine di riparazioni».
Da una di queste officine, infatti, era arrivata la segnalazione: una Ford Kuga portata a riparare da un uomo di Ponsacco di 25 anni si trovava in officina. Tutto coincideva.
A quel punto le forze dell'ordine hanno proceduto ad un controllo e la verità è venuta a galla. La denuncia è stata ritirata dalla donna dopo che l'uomo ha firmato la convenzione indennizzo diretto (Cid) per la riparazione della Fiesta.
Rino Bucci
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