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Amici per la pelle, caccia al vincitore

Amici per la pelle, caccia al vincitore

Svelati i lavori dei ragazzi di Santa Croce, termina la prima fase Ora le opere saranno esposte a Lineapelle e votate dai presenti

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SANTA CROCE SULL’ARNO. Emozionati e soddisfatti per l’apprezzamento che i numerosi ospiti intervenuti a scuola hanno espresso verso le loro opere gli studenti di Santa Croce sperano ora che la finale nazionale di Lineapelle possa premiarli ancora: nella precedente edizione del progetto il premio speciale per l’opera più originale era andato proprio alla scuola media di Santa Croce sull’Arno.

«È’ bello che intorno a questo progetto didattico - ha detto il primo cittadino di Santa Croce sull’Arno Giulia Deidda, presente all’evento- facciano rete numerose realtà del territorio, come scuola, impresa e pubblica amministrazione, il tutto a beneficio dei ragazzi che con Amici per la Pelle vengono sollecitati a prendere consapevolezza delle risorse connesse all’industria conciaria, così importante per questo territorio».

Tra i presenti, alla scuola di Santa Croce sull’Arno, oltre al sindaco c’erano anche il vicepresidente Assoconciatori Roberto Giannoni con Leonardo Volpi, amministratore delegato del Poteco, partner del progetto Amici per la Pelle e Massimo Benvenuti, Area Servizio Clienti-Sviluppo Banca Credito Cooperativo di Signa, sponsor di Amici per la Pelle.

Durante l’ultima giornata della fiera Lineapelle, il 27 febbraio a Milano, si svolgerà la finale di “Amici per la Pelle”. Il verdetto stavolta arriverà grazie ai visitatori presenti nella fiera che potranno votare le opere realizzate dagli studenti dei tre distretti conciari che partecipano al progetto: si classificherà al primo posto l’opera più votata.

Dallo scorso ottobre i circa 500 studenti del comprensorio del cuoio che hanno partecipato al progetto “Amici per la pelle” hanno appreso nozioni e curiosità sull’industria conciaria e sono stati invitati a realizzare con la pelle messa a disposizione dalle concerie creazioni ispirate al tema della pop-art. Prima della tappa a Santa Croce i responsabili del progetto “Amici per la pelle” si erano fermati negli istituti di Ponte a Egola e Fucecchio, dove, ad inizio settimana, erano state svelate le creazioni degli altri studenti.

Il progetto “Amici per la pelle” si proporne come alternativa didattica utile a far conoscere alle nuove generazioni l’industria conciaria e le risorse che ne derivano in ogni singolo ambito.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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