«Il sindaco riveli i dati sui furti a Cascina»
CASCINA. «Negli ultimi anni il problema della sicurezza a Cascina si è radicalizzato, non passa giorno che sui giornali locali si dia notizia di furti in appartamento o rapine». Partendo da quella...
CASCINA. «Negli ultimi anni il problema della sicurezza a Cascina si è radicalizzato, non passa giorno che sui giornali locali si dia notizia di furti in appartamento o rapine». Partendo da quella che è una constatazione di fatto la consigliera comunale della Lega Nord Susanna Ceccardi ha presentato un’interrogazione al sindaco.
«C’è la necessità di avere dati precisi per fare un raffronto con le altre realtà locali, toscane e italiane. Di sicuro il fatto che Pisa sia la capitale toscana dei nomadi, con la più alta percentuale di presenze in base al numero di abitanti, e che i campi abusivi siano veri e propri magazzini di merce rubata è un indicatore importante». Ceccardi aggiunge altre valutazioni di carattere politico.
«Il sindaco Antonelli e la giunta in questi quattro anni hanno sempre ignorato il problema, come se non esistesse. Nessun intervento significativo o studio serio per cercare di intervenire sulla questione. A Cascina non esiste un assessore alla sicurezza dedicato, come in tante altri comuni. C'è una pletora di assessori che si vedono una o due volte l'anno ai consigli comunali, che percepiscono uno stipendio mensile cospicuo, ma non è stato ritenuto opportuno istituire un assessore alla sicurezza che si occupasse in maniera seria di questa enorme criticità. Io stessa l'anno passato ho subìto due furti in appartamento, e la sensazione è quella di impotenza. Non possiamo permettere questo, serve un maggior controllo del territorio». Sulla sicurezza si giocherà anche, come sempre, una parte della battaglia alle prossime amministrative.
«Il sindaco Antonelli deve dimostrare coi fatti che la sicurezza è una priorità anche per Cascina, destinando maggiori risorse al comparto. Togliamo qualche assessore di troppo e convogliamo i loro stipendi alla sicurezza dei cittadini», suggerisce Ceccardi.
Tra l’altro Cascina è un Comune che non ha investito molte risorse nella videosorveglianza e non è intervenuto celermente nelle zone dove i ladri hanno rubato i cavi di rame della pubblica illuminazione lasciando, come succede in via Fosso Vecchio, le strade al buio.©RIPRODUZIONE RISERVATA
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