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Arrivano tre punti preziosissimi per il Tuttocuoio

Andreas Quirici
Serrotti, uno degli ultimi ad arrendersi a Teramo (foto Franco Silvi)
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Serrotti, uno degli ultimi ad arrendersi a Teramo (foto Franco Silvi)

La formazione neroverde s'impone per 3-2 sul terreno del Santarcangelo

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SANTARCANGELO. Tre punti fondamentali per il Tuttocuoio nell’anticipo della settima giornata sul terreno del Santarcangelo di Romagna. Un 3-2 rocambolesco, strappato con i denti dalla squadra di Ponte a Egola. Incontro tra due pericolanti del girone B di Lega Pro che vive di sussulti in un mare di equilibrio. Segna sempre per primo il Tuttocuoio che passa in vantaggio due volte per poi essere raggiunto immediatamente. Ma il gol decisivo arriva dai piedi di Serrotti, tornato in campo dopo molte settimane a causa di un infortunio: un gollonzo che, però, consegna ai neroverdi la prima vittoria del 2015.  

AMNESIA FATALE. Il Tuttocuoio subisce il ritmo del Santarcargelo in avvio di gara, rallentando subito il respiro su una mischia davanti a Bacci, sugli sviluppi di una punizione laterale al 4’ che sfuma. Passano due minuti e l’esterno destro della squadra romagnola, Traorè, anticipa Zanchi, su invito di Civilleri, scelto dal tecnico Massimiliano Alvini al posto dello squalificato Colombo (l’altro appiedato dal giudice sportivo è Deiola, sostituito da Vitale, mentre Ingrosso è infortunato). La gara è accesa e i padroni di casa si fanno vivi con un tiro sull’esterno della rete di Algeri, ma al 21, l’ex Pisa Taugourdeau stende ingenuamente Zanchi nella propria area, obbligando l’arbitro ad assegnare il rigore: batte Civilleri spiazzando Lombardi. Ma per i neroverdi non c’è nemmeno il tempo di rendersi conto del vantaggio che dopo un minuto l’amnesia dell’intera difesa, Bacci compreso, permette ai locali di pareggiare: corner dalla sinistra col pallone che arriva nell’area piccola, il portiere allarga solo le braccia e Falconieri da terra devia in rete. L’equilibrio del punteggio si materializza anche nel gioco. Il Santarcangelo non punge, mentre il Tuttocuoio gestisce abbastanza bene, giungendo anche al tiro con Gargiulo che, da fuori area, impegna il portiere avversario al 35’.

FIAMMATA E FORTUNA. La gara della ripresa scorre via sulla falsa riga dell’andamento avuto nella prima frazione. La posta in gioco è alta, vista la posizione delicata delle due squadre in classifica. Ma se i padroni di casa sono obbligati a cercare i tre punti per sfruttare il fattore campo, gli ospiti hanno la possibilità di cercare anche un solo punto. E così, in mezzora arriva un’occasione per parte: al 12’ Konate tira male sull’esterno della rete, ignorando due compagni davanti alla porta, al 16’ Bacci anticipa Guidone, ma Garufi calcia a lato con la porta incustodita. A cavallo della mezzora, la seconda fiammata dell’incontro con Gelli, entrato da pochissimo, che segna il raddoppio servito da Tempesti, e con Graziani, anche lui, inserito sul terreno di gioco da una manciata di minuti, che in diagonale batte Bacci su assist di Guidone. La squadra di Alvini, però, si riversa in attacco alla ricerca della vittoria. I padroni di casa non ripartono più e al 39’ arriva il terzo gol con Serrotti, servito ancora da Tempesti, il cui tiro sbatte sulla traversa e poi colpisce il portiere avversario finendo in rete.

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