Sicurezza
M5S: «Ponsacco abbatta le barriere architettoniche»
PONSACCO. Dalla parte dei disabili. La campagna degli esponenti locali dei Cinquestelle parte dall’abbattimento delle barriere architettoniche. «Ponsacco non ha ancora un piano di abbattimento delle...
PONSACCO. Dalla parte dei disabili. La campagna degli esponenti locali dei Cinquestelle parte dall’abbattimento delle barriere architettoniche.
«Ponsacco non ha ancora un piano di abbattimento delle barriere architettoniche – dicono gli esponenti ponsacchini del movimento pentastellato che fa riferimento a Beppe Grillo – al contrario di Pontedera che se ne è già dotato. Ci capita spesso, camminando per il paese di vedere gente che, anziché andare sui marciapiedi, che sono sconnessi o che non sono accessibili, cammina al centro della sede carrabile. Non dovrebbe essere così. Basti pensare a chi è portatore di un handicap, ai disabili, ma anche alle madri che vanno in giro con i passeggini dei loro figli».
E prosegue ancora la denuncia che i Cinquestelle hanno presentato agli uffici comunali per avviare una discussione sull’argomento: «A chi non è mai capitato vedere qualcuno con una carrozzina, magari elettrica – dicono – percorrere via di Gello in contromano o attraversare la rotatoria di via Verdi?Stringe il cuore vedere le persone in difficoltà. Per questo chiediamo alla nostra amministrazione comunale, tanto solerte nel far rispettare la legge, di rispettare a sua volta le norme nazionali, in vigore da oltre vent’anni, che obbligano i Comuni a redigere i piani organici, per rendere accessibili aree comuni anche a persone che hanno disabilità».
I piani di cui parlano gli esponenti del Movimento Cinquestelle prendono la sigla di Peba - piano per l’eliminazione delle barriere architettoniche - e sono previsti dal 1986. Da quel periodo i Comuni avrebbero dovuto dotarsi dello strumento.
«Ma il nostro Comune – concludono – non lo ha ancora previsto, pur essendo obbligato. Una inadempienza, questa, che dura da oltre trent’anni. Siamo dunque davanti alla classica storia italiana delle leggi che ci sono ma che non vengono applicate. La vicina Pontedera, proprio alcuni mesi fa, ha presentato il suo piano di abbattimento per alcune aree della città, proprio con l’intenzione di renderle accessibili ai disabili: forse è arrivato i l momento d muoversi anche a Ponsacco»
Elena Iacoponi
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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