Il Tirreno

Pontedera

Gazebo per quattro anni: i commercianti bocciano la sperimentazione

Tommaso Silvi
Un momento dell'incontro tra commercianti e amministrazione comunale (foto Franco Silvi)
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Un momento dell'incontro tra commercianti e amministrazione comunale (foto Franco Silvi)

Gli esercenti hanno criticato in blocco il progetto presentato dal vicesindaco Angela Pirri nel corso di un'assemblea nella saletta Carpi

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PONTEDERA. La sperimentazione comunale per tenere i gazebo fuori dalle attività del centro commerciale naturale non piace ai commercianti di Pontedera. Il vicesindaco Angela Pirri giovedì 19 febbraio ha presentato le regole ai proprietari di pubblici esercizi, che hanno evidenziato numerose carenze all'interno delle norme. Poco chiari, secondo i gestori, molti punti: in primis la definizione strutturale di Gazebo cosiddetti "pesanti" o "leggeri".

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"Come devono essere assemblate le diverse strutture?" si chiedono gli esercenti. Proteste anche per i tempi ridotti entro cui l'amministrazione chiede ai commercianti di decidere sull'adesione: entro il prossimo 15 marzo. Dubbi infine sui costi dei nuovi gazebo previsti.

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Per alcune strutture si parla di 700 euro al metro quadro. Inoltre i proprietari di attività chiedono di poter procedere alla sperimentazione con i gazebo che possiedono attualmente, visti costi sostenuti appena pochi anni fa per acquistarle. Dalla platea della saletta Carpi di Via Valtriani, al termine della riunione, si è alzato un "no" generale.Al momento dunque nessun commerciante aderirebbe alla sperimentazione, a meno che nelle prossime settimane non verrà aperto un tavolo di discussione per poter fissare le regole in maniera comune: proprietari di pubblici esercizi e amministrazione comunale.

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