Il Tirreno

Pontedera

Dopo il furto si schiantano nel muro

di Sabrina Chiellini
Dopo il furto si schiantano nel muro

I carabinieri, sulle tracce del furgone visto fuggire da un distributore, arrestano uno dei ladri e recuperano la refurtiva

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VICOPISANO. Il muro li ha fermati dopo un furto ai danni di un distributore di carburanti da cui avevano sradicato la cassa del self service che conteneva circa 900 euro. A tradire alcuni giovani ladri romeni - almeno tre, stando alle immagini della videosorveglianza - è stata una curva insidiosa lungo la Calcesana a Ghezzano. Il furgone che avevano rubato l’altra mattina a Vicopisano ha cominciato a sbandare ed è finito contro un cancello e il muro di recinzione di una casa. E non è tutto: il mezzo ha infatti urtato contro una prima auto spingendola contro un’altra vettura che era parcheggiata lungo la strada e che a sua volta ha terminato la sua corsa contro un pino. Dopo lo schianto uno dei malviventi, forse stordito dall’impatto e con ferite alla testa, è stato bloccato e arrestato dai carabinieri di Bientina. Sulle tracce del furgone che era stato visto allontanarsi dall’area di servizio Beyfin, lungo la strada tra Vicopisano e Bientina, c’erano più pattuglie dei carabinieri partite da Bientina, Cascina e da Pisa nel tentativo di fermare il veicolo che viaggiava a velocità folle. Sul mezzo era stato caricato l’intero self service con i soldi: alla fine una cifra modesta da dividere almeno in tre. Gli autori del furto pensavano di fuggire e di arrivare in un luogo tranquillo dove avrebbero aperto la cassa. Invece, non senza un pizzico di fortuna e grazie all’incidente, i carabinieri sono riusciti a raggiungerli. I furti sono stati sventanti: il self service che il furgone sono stati restituiti ai proprietari. Ma i danni che i romeni si sono lasciati dietro sono di diverse migliaia di euro, almeno 50mila euro. Per non parlare della rabbia provata dai cittadini che si ora trovano a dover fare i conti con il loro passaggio. Il muro di recinzione, il cancello e le due vetture, per esempio, sono di proprietà dello stesso cittadino che in un solo “colpo” si è trovato in una situazione di grande difficoltà e con le auto di famiglia bloccate in carrozzeria.

Il giovane arrestato dai carabinieri ha 21 anni e risulta senza fissa dimora. Questo è quello che sostiene. Dopo l’incidente è stato accompagnato al pronto soccorso dell’ospedale di Cisanello per le ferite al naso e alla testa che si è procurato quando il furgone ha centrato il muro.

La caccia ai ladri, l’ennesima che avviene in una provincia che è sempre meno tranquilla, è iniziata alle 4.30, dopo che ai carabinieri è stato segnalato il furto all’area di servizio a Vicopisano. Non è la prima volta che i self service dei distributori vengono divelti con grande facilità da ladri professionisti, esperti nell’apertura di casseforti, così come nella demolizione di porte e finestre. Nel video ripreso dalla telecamera dell’area di servizio c’è una dimostrazione della tecnica usata dai malviventi.

Ieri i carabinieri di Bientina e della compagnia di Pontedera sono stati impegnati nelle ricerche dei complici riusciti a fuggire e che presumibilmente saranno connazionali dell’arrestato.

Il 21enne in manette è ancora ricoverato a Cisanello dove viene piantonato dai carabinieri. Quando sarà dimesso per lui dovrebbero aprirsi le porte del carcere Don Bosco a Pisa. Nel frattempo andranno avanti le indagini per rintracciare i complici del saccheggio al distributore.

©RIPRODUZIONE RISERVATA

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