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Marchi: «Sversata soda caustica dalla centrale di Sesta 1»

Marchi: «Sversata soda caustica dalla centrale di Sesta 1»

VOLTERRA. «Dal sito di Arpat abbiamo conferma che l'intenso uso di soda caustica nelle centrali geotermiche non è affatto innocuo. L'8 gennaio scorso un forte sversamento di soda caustica, di 12...

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VOLTERRA. «Dal sito di Arpat abbiamo conferma che l'intenso uso di soda caustica nelle centrali geotermiche non è affatto innocuo. L'8 gennaio scorso un forte sversamento di soda caustica, di 12 metri cubi dichiarati, è stato ammesso da Enel e confermato da Arpat, che però omette graziosamente l'aggettivo “caustica”», a scriverlo è il rappresentante di Medicina Democratica, Maurizio Marchi.

«C'è una bella differenza di tossicità tra soda normale e soda caustica appunto, specialmente per i corsi d'acqua, le varie forme di vita e le falde sotterranee. La soda caustica è fortemente tossica e altamente corrosiva, a contatto con la pelle umana provoca gravi ustioni, distruggendo rapidamente l'intero spessore del tessuto cutaneo; a contatto con gli occhi provoca gravi lesioni oculari. In caso di inalazione di polveri, ad esempio da parte di un lavoratore, occorre rimuoverlo subito dall'ambiente contaminato e tenerlo a riposo in un ambiente ben aerato, e sottoporlo a visita medica. Gli stessi produttori di raccomandano che “se il prodotto, in quantità pericolosa, è defluito in un corso d'acqua, in rete fognaria o ha contaminato il suolo o la vegetazione, occorre avvisare le autorità competenti”».

«Perché invece, nel caso della centrale di Sesta 1 - scrivono da Medicina Democratica - lo sversamento è stato segnalato solo da una cittadina e non da Enel Green Power alle autorità? Dopo il sopralluogo di Arpat, è stata prescritta la bonifica del torrente, con l'asportazione dei sedimenti contaminati, e la verifica puntuale del non inquinamento del torrente Pavone, uno dei pochi nella zona a conservarsi ancora di qualità decente ? Ed ancora, quanta soda caustica si stima abbia raggiunto il fiume Cecina, e le falde relative? Avevamo già notato un imponente traffico di cisterne di soda caustica intorno alle centrali geotermiche dell'area nord (Larderello-Radicondoli). Alla luce di questo episodio chiediamo alle autorità preposte, dal Corpo delle miniere e alla Regione: Enel ha le autorizzazioni per immettere nel sottosuolo centinaia di tonnellate al giorno di soda caustica ? Esibitele. Quali conseguenze avrà a medio-lunga scadenza questa pratica industriale così pesante ed invasiva ? Quanta Soda caustica si perde abitualmente nelle falde idriche che Enel perfora ? A queste domande occorre rispondere prima di qualsiasi nuova trivellazione, sia sulle vecchie concessioni, sia e tanto più sulle decine di nuove concessioni geotermiche autorizzate dalla Regione», concludono da Medicina Democratica.

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